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Agricoltura | 16 gennaio 2021, 15:27

Alla Bottega Rava e Fava, spazio dedicato ai produttori palestinesi con la prenotazione di mandorle, datteri e cous cous

Dal 18 al 31 gennaio, si potranno prenotare in negozio, oppure via mail o telefono

Alla Bottega Rava e Fava, spazio dedicato ai produttori palestinesi con la prenotazione di mandorle, datteri e cous cous

Dal 18 al 31 gennaio alla Bottega Rava e Fava di via Cavour 83  spazio dedicato ai produttori Palestinesi con la raccolta prenotazione di datteri, mandorle e cous cous.
L'organizzazione agricola palestinese  ombrello PARC coordina le diverse produzioni biologiche.

Il  metfoul, il pregiato cous cous è lavorato dalle donne del campo profughi di Gerico: un lavoro che significa dignità e riconoscimento sociale.
I datteri medjoul, i re dei datteri, provengono dalla Valle del Giordano, prezioso patrimonio naturale; qui prima dell'occupazione i palestinesi avevano accesso a 254 pozzi d'acqua. Oggi solo a 24.

I datteri rappresentano un simbolo di tenacia ed un presidio vitale, che supporta la comunità ed impedisce la confisca delle loro terre.
Per i coltivatori di Jenin, territorio vicino al muro di confine, il mandorlo è la libertà. La coltivazione di questo albero impedisce la confisca dei loro terreni.
Il riscatto di un popolo che nasce dalla terra.

Per la prenotazione ci si potrà recare in bottega, telefonare allo 0141-321869, inviare mail ad altromercato@ravafava.it oppure utilizzare il comodo modulo google

Si può prenotare il cous cous nei pacchi da 400 e da quest'anno anche nella confezione da 1 kg certificato biologico; i datteri  e le mandorle sono  prenotabili in confezioni da 400 gr.
I prodotti prenotati saranno disponibili al ritiro in bottega per fine marzo.

I.P.

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