Per la Giornata della Memoria il Liceo Classico Alfieri di Asti ha organizzato diversi incontri significativi per glistudenti e sono già in programma altri eventi di particolare rilievo culturale e formativo.
"I nostri studenti - spiega la dirigente, Stella Perrone - affiancano costantemente alle lezioni curricolari attività integrative che li vede a confronto con esperti, occasioni per riflettere su tematiche di cittadinanza attiva, per sviluppare il senso critico, per meglio comprendere quanto affrontato nel corso di studi, per recuperare valori ed emozioni.
Tra gli eventi del 27 gennaio, due gli incontri in evidenza: l’incontro con l’Arma dei Carabinieri nell’ambito del Progetto Legalità e una lectio del professor Giovanni Tesio, profondo studioso della Shoah e dell'opera di Primo Levi.
Le classi 3G del liceo artistico, 4C dell’Istituto Sella e 5C del liceo classico hanno incontrato in Gsuite meet il Capitano Mario Barisonzi, Comandante della Compagnia di Asti.
"La chiarezza, l’entusiasmo e la competenza con cui il Capitano ha condotto l’incontro, afferma la prof.ssa Elisabetta De Leonardis, ha coinvolto gli allievi e i docenti, che hanno potuto comprendere esempi di legalità e illegalità senza filtri, ma direttamente sul campo".
Il Capitano, infatti, partendo dall’analisi dell’etimologia delle parole è arrivato ad illustrare casi pratici parlandodi sanzioni, pene, libertà personale, potestà genitoriale, arricchendo così gli allievi/cittadini e fornendo alla scuola una lezione di Educazione civica.
Per il secondo incontro, la lectio del prof. Giovanni Tesio,il prof. Enrico Cico, tra i docenti promotori dell’iniziativa, ha scritto nel blog del liceo classico un report particolarmente significativo.
Il Giorno della Memoria, il 27 gennaio, che da venti anni ricorda il momento in cui, nel 1945, un drappello di soldati dell'Armata Rossa arrivò dinanzi ad uno dei tanti cancelli della città concentrazionaria di Auschwitz, è un momento di grande intensità, tale da spingersi ben oltre ad uno sterile (inutile e certamente dannoso) celebrazionismo.
Agli studenti del triennio del Liceo Classico “Vittorio Alfieri” di Asti è stata proposta una lectio del Prof. Giovanni Tesio, profondo studioso della Shoah e dell'opera di Primo Levi, che conobbe di persona e con cui ebbe modo di confrontarsi sui temi fondamentali della testimonianza e del dovere della memoria.
Questo è infatti il nucleo della riflessione sviluppata dal Prof. Tesio nel suo ultimo libro, Nel buco nero di Auschwitz (Interlinea 2021), una antologia assai ricca e dettagliata di scrittori sul tema dell'Olocausto, opera che fa seguito a Nell'abisso del lager (Interlinea 2020), collazione in questo caso di testi poetici sull'argomento.
Il legame tra Shoah e letteratura, in qualsiasi forma essa si esprima, è alimentato dal dovere etico, un vero imperativo categorico, di dare testimonianza sia ai sommersi sia ai salvati, secondo la celebre definizione di Primo Levi, di dare voce a chi non la ebbe più, perché annientato dalla violenza del lager.
Giovedì 18 febbraio (on line dalle 15 alle 17) si tornerà ad esplorare con gli studenti di ultimo e penultimo anno del Liceo Classico il mondo della Shoah nell'incontro con il Prof. Frediano Sessi, a partire dal suo ultimo lavoro, Auschwitz. Storia e memoria (Marsilio Editore, 2020), evento inserito nel ricco palinsesto delle proposte culturali dell’Alfieri.
In occasione del Giorno del Ricordo, venerdì 12 febbraio 2021,dalle 10 alle 1, i docenti Enrico Cico, Roberto Gatti e Maria Rosa Poggio hanno organizzato una conferenza on line sul tema delle foibe e del confine orientale dell'Italia al termine del Secondo conflitto mondiale, avendo avuto la disponibilità del Prof.Gianni Oliva, giornalista, pubblicista e storico.
L'incontro sarà destinato alle classi di ultimo e penultimo anno del Liceo classico.