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Sport | 08 febbraio 2021, 11:04

Respiro di sollievo per i boschi di Castagnole Monferrato, niente motocross

Archiviata l'istanza di compatibilità ambientale e conclusione con esito negativo del procedimento autorizzativo

Ragazzo in sella alla motocross

Pista di motocross

Respiro di sollievo per i boschi del Monferrato, niente motocross. Le scriventi Associazioni che si sono impegnate a fianco del Comitato Vigilanza Motocross nel contrasto al progetto per la realizzazione del Crossdromo a Castagnole Monferrato, esprimono la loro soddisfazione alla notizia dell'archiviazione del procedimento autorizzativo. Da giorni si attendeva l'ufficialità della bocciatura del progetto da parte della Provincia di Asti e il 27 gennaio è arrivata la formale conferma: archiviata l'istanza di compatibilità ambientale e conclusione con esito negativo del procedimento. 


Il giudizio conclusivo poggia su alcuni elementi fortemente critici che hanno orientato la risposta negativa: l'assenza dei titoli di disponibilità delle aree, la presentazione "fuori tempo massimo" del Piano di Utilizzo delle Terre e rocce da scavo prodotte per la realizzazione dell'intervento, la mancanza degli approfondimenti acustici richiesti per le fasce "cuscinetto" e per l'aggiornamento della valutazione di impatto acustico (con l'inserimento di opportune proposte tecnico-gestionali in grado garantire il contenimento delle immissioni rumorose presso i ricettori sensibili all'interno delle abitazioni), un sistema di monitoraggio del rumore condiviso con ARPA e i Comuni. 

Punti nevralgici e affatto secondari, che hanno fatto pendere la decisione verso le motivazioni da sempre espresse dalle molteplici realtà della Società civile che chiedevano il rispetto e la tutela di quei luoghi ancora non toccati dall'intervento antropico e preziosi per il benessere ecosistemico. 

E', quindi, quanto mai importante che la conclusione di questa prima fase si accompagni ad un percorso ancora più deciso per mettere in salvaguardia l'intera area e ad immaginare destinazioni fruibili nel pieno rispetto delle esigenze di cittadini, paesaggio e natura. 

Questo è l'impegno che tutte le Associazioni firmatarie intendono assumere per individuare soluzioni alternative all'impianto di motocross con lo scopo di mantenere pubblico questo patrimonio naturale che deve rimanere fruibile per tutta la collettività; bisogna ritrovare uno spirito di condivisione e ipotizzare un futuro che porti vantaggi a tutti, coinvolgendo le varie comunità e le Amministrazioni locali. 

 

Comunicato Stampa

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