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Agricoltura | 08 settembre 2021, 14:41

Riconosciuto lo stato di calamità naturale per le gelate di aprile. Fino al 13 ottobre si possono presentare domande di risarcimento

Le percentuali di danno si attestano sul 60-70% che arriva in qualche caso al 100%

Riconosciuto lo stato di calamità naturale per le gelate di aprile. Fino al 13 ottobre si possono presentare domande di risarcimento

Per i danni subiti dalle aziende agricole a seguito delle gelate del 7 e 8 aprile 2021, c'è la possibilità di presentare le domande di accesso al finanziamento del fondo di solidarietà nazionale entro il 12 ottobre 2021.

È stato infatti riconosciuto con Decreto del ministro per le Poltiche Agricole, lo stato di calamità per le gelate e individuate le aree colpite dall’evento.

Per l'Astigiano

Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d'Asti, Baldichieri D'Asti, Belveglio, Bruno, Calamandrana, Calliano, Calosso, Cameranocasasco, Canelli, Cantarana, Casorzo, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Rocchero, Castell'Alfero, Castellero, Castello di Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Cellarengo, Celle Enomondo, Cerreto d'Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d'Asti, Cisterna d'Asti, Coazzolo, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d'Asti, Cunico, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d'Asti, Loazzolo, Maretto, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Monastero Bormida, Moncalvo, Mongardino, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d'Asti, Montegrosso d'Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Piova' Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d'Asti, Rocca d'Arazzo, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d'Asti, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viarigi, Vigliano d'Asti, Villa San Secondo, Villafranca d'Asti, Villanova d'Asti, Vinchio.

Le aziende interessate (anche quelle che non avevano fatto la prima segnalazione di danno al Comune) avranno tempo fino al 12 ottobre 2021 (termine perentorio) per presentare la domanda di aiuto.

Il sindaco di Asti Maurizio Rasero spiega: “Purtroppo negli ultimi anni abbiamo avuto diversi casi di eventi calamitosi. In particolare questo fenomeno anomalo dell’abbassamento repentino delle temperature, così fuori stagione, ha messo duramente in ginocchio diverse realtà del Piemonte, colpendo molteplici tipologie di colture. Solo nel nostro territorio comunale il valore dei danni dichiarati ammonta a 132.718 euro per quanto riguarda gli apiari e a 226.996 per quanto riguarda le diverse colture, compresa la vite e il nocciolo. La percentuale di danno, tra l’altro, è risultata molto elevata: le percentuali vanno dal 60% al 100%. Si pensi alle pesche limonine, prodotto De.Co del nostro territorio, che ha subito un danno pressoché del 100%, così come le albicocche, le pere e le ciliegie”.

Precisa l’sssessore all’Agricoltura del Comune di Asti Marcello Coppo: “Gli uffici del Comune di Asti informeranno tutte le aziende agricole che a tempo debito, ovvero nei primi giorni successivi all’evento, avevano fatto segnalazione dei danni, che sarà necessario produrre entro e non oltre il 12 ottobre regolare domanda di aiuto tramite l’assistenza delle Associazioni di categoria agricole. Ricordo comunque che possono inoltrare domanda tutte le aziende che hanno i requisiti e che hanno i terreni nelle zone delimitate anche se non hanno fatto la prima segnalazione di danno. Le domande dovranno essere presentate telematicamente attraverso il servizio denominato “Nembo – Procedimenti” presente sul portale Servizi-online della Regione Piemonte e pubblicato al seguente link: https://servizi.regione.it/catalogo/nembo-procedimenti”.

Per qualsiasi ulteriore precisazione si può contattare la direzione Agricoltura – Settore 1711C – Attuazione programmi relativi alle strutture delle aziende agricole e alle avversità atmosferich Carlo Borello  tel. 011- 4325824 o all’Ufficio Agricoltura del Comune di Asti Paola Pozzebon tel. 0141- 399530.

Redazione

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