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Economia e lavoro | 08 ottobre 2021, 13:47

Opa Generali su Cattolica Assicurazioni: il mercato, la Borsa e gli azionisti minori dicono no al prezzo da saldo offerto

Opa Generali su Cattolica Assicurazioni: il mercato, la Borsa e gli azionisti minori dicono no al prezzo da saldo offerto

Il Patto di sindacato si è riunito il 4 ottobre scorso per valutare l’Offerta Pubblica di Acquisto di Generali e la comunicazione dell’attuale consiglio di Amministrazione che reputa corretta la valutazione di 6,75 euro per azione.

Stante l’attuale situazione non si ritiene corretto fornire indicazioni di aderire all’OPA al prezzo offerto ma di attendere.

A nostro parere il prezzo offerto è inferiore rispetto al valore dell’azione per tre motivi.

  • Il prezzo offerto è stato determinato da Generali in un periodo temporale in cui non si sapeva ancora l'andamento della compagnia che proveniva da vicende societarie complesse e che non permetteva di ben valutare il valore storico ed economico , attuale e prospettico della nostra società.

  • prima della pubblicazione dell'OPA il Consiglio di amministrazione stesso indicava che il valore patrimoniale di una azione era di 12,33 €, senza tener conto dell'avviamento secolare e dei milioni di clienti consolidati nel territorio italiano.

  • L’ultima semestrale approvata sempre dal consiglio di amministrazione nel mese di agosto enfatizzava una netta ripresa dell'andamento della società grazie al nuovo management e indicava una crescita periodo su periodo di oltre il 930%.

Alla luce di questi fatti , il valore accettato di 6,75€ nel mese di ottobre 2021 da parte del Consiglio di Amministrazione lasciano perplessi anche se supportati da pareri di esperti chiamati peraltro dal Consiglio stesso.

Non sembrano nemmeno in linea con il mercato che da quando è stata resa nota l'offerta ha sempre quotato l'azione a valori superiori a quello offerto e, di norma, ben oltre i sette euro .

Ci sentiamo quindi di affermare che il prezzo OPA non è in linea con il mercato, il quale anche nei primi giorni di OPA ha quotato sistematicamente oltre i 7 €, e che il socio di maggioranza relativa, divenendo socio di maggioranza assoluta dovrebbe corrispondere agli azionisti cedenti oltre ad un prezzo equo, un premio di maggioranza come è consuetudine per le società operative e con grandi prospettive di sinergie nel nuovo gruppo.

Ci auguriamo che gli Organi competenti possano intervenire in modo da chiarire come sia stato determinato il valore proposto da Generali e come sia possibile che il nuovo Consiglio di Amministrazione da una parte proclami ottimi risultati e dall’altra confermi un valore al di sotto di quanto esprime la Borsa.


 

Per il Patto “Le Api”

La presidente

Dott.sa Paola Boscaini



C.S.

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