La filosofia e le sue voci | 16 luglio 2022, 07:30

Perché? Da oggi una nuova rubrica che viaggia nella "filosofia e le sue voci"

Perché è così importante chiedersi che cosa sia la realtà, indipendentemente dalla risposta data? A curare il nuovo progetto è il giovane Simone Vaccaro

Perché? Da oggi una nuova rubrica che viaggia nella "filosofia e le sue voci"

Perché dare il via ad una nuova rubrica? Perché continuare a riproporre interrogativi che hanno oramai fatto la storia? Perché seguitare a ripercorrere in lungo e in largo tradizioni, lontane o vicine che siano, spesso anacronistiche? Perché cercare di attualizzarne i risultati in vista di una migliore comprensione della realtà? Perché, poi, cercare di comprendere la realtà? In una parola, perché continuare a filosofare? 

Questa rubrica non offre una risposta a queste domande. Ma si pone un obiettivo decisamente più modesto: non vuole presentare delle risposte (anche se avremo a che fare solamente con risposte), ma dei problemi. Vuole mostrare la natura problematica del problema, il fatto cioè che faccia problema, che si celi un problema all'interno di una domanda. Che cos'è la realtà? Avremo le risposte x, y, z; ma sarà proprio a partire da quelle soluzioni che diviene possibile fare il passo indietro: perché è così importante chiedersi che cosa sia la realtà, indipendentemente dalla risposta data? 

Per questo ascolteremo le parole delle soluzioni, le parole dei filosofi che hanno sentito come esigenza quella di tentare di offrire risposte. La filosofia e le sue voci, allora, porta in scena alcune brevi citazioni di illustri filosofi come punto di partenza di altrettante succinte considerazioni, obiettivo delle quali è illustrare il problema nascosto.

Mettersi in ascolto, lasciandosi stimolare dai grandi pensatori del passato, significa riconoscere di essere coinvolti nel loro medesimo mondo, ma in modi del tutto differenti; significa confrontarsi e scontrarsi, riflettere con o a partire da; significa aprire lo spazio ad un pensiero diverso, ad una riflessione inaspettata, ad un vissuto altro. Significa, in poche parole, non essere soli. 

Simone Vaccaro

Leggi tutte le notizie di LA FILOSOFIA E LE SUE VOCI ›

Simone Vaccaro

Mi sono laureato in filosofia della religione presso l’Università degli Studi di Torino, discutendo una tesi dal titolo: Filosofia come linguaggio di fede in Karl Jaspers.

Professore a chiamata presso scuole secondarie di primo e secondo grado e ricercatore per passione, animo seminari e caffè filosofici presso l’Istituto Istruzione Superiore “V. Alfieri” di Asti.

Sono interessato principalmente alle questioni metafisico-ontologiche (che sono meno noiose di quanto possano sembrare!) e alla natura (teor)etica del pensiero filosofico.

Dal 2019 sono cofondatore e coredattore del blog filosofico Arena Philosophika, nato come piattaforma di confronto, di incontro e laboratorio estetico-concettuale.

Se volete essere catturati dal colorato mondo di Arena Philosophika, cliccate qui www.arenaphilosophika.it

Leggi anche

sabato 24 settembre
sabato 17 settembre
sabato 10 settembre
sabato 03 settembre
sabato 27 agosto
L'ellisse
(h. 09:30)
sabato 20 agosto
sabato 13 agosto
Verità e cammino
(h. 07:30)
sabato 06 agosto
Ricercare
(h. 10:30)
sabato 30 luglio
sabato 23 luglio
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium