Attualità - 09 settembre 2022, 08:15

A Villanova d'Asti il risparmio energetico è già iniziato dallo scorso week end. Peretti: "Ci scusiamo per i disagi, ma è necessario"

Spenti i fari che illuminavano i monumenti e sostituiti 45 orologi astronomici che governano 1350 punti luce. L'attivazione degli impianti di illuminazione pubblica sarà ritardata di un'ora

Festa sotto la chiesa di San Pietro non illuminata come di consueto

La crisi energetica, con il caro bollette che incombe su di noi come una mannaia, sta costringendo enti, aziende e famiglie a ragionare sul risparmio.

Al momento in Italia non ci sono ancora troppe iniziativa se non quella di spegnere i termosifoni un'ora prima nelle abitazioni private e negli uffici pubblici, abbassandoli di un grado per portarli da 20 a 19. Altre misure sono in arrivo, con i sostegni pensati per famiglie e imprese.

Niente luci della chiesa durante la festa

A Villanova il risparmio è già iniziato nello scorso week end, durante la festa di Sant'Isidoro. La chiesa di San Pietro ha accompagnato le serate enogastronomiche dei Villanovesi, senza le consuete luci.

Non solo, sono stati spenti i fari che illuminavano tutti i monumenti e sostituiti 45 orologi  astronomici che governano 1350 punti luce.

"Da questa settimana - spiega il sindaco Roberto Peretti -, avremo meno ore di illuminazione pubblica. Allo scopo di contenere i consumi energetici, in linea con le più recenti disposizioni straordinarie adottate dallo Stato e con le iniziative assunte da altri Enti, la Giunta comunale ha tra l’altro disposto che, laddove tecnicamente possibile, l’attivazione degli impianti di illuminazione pubblica venga ritardata di un’ora rispetto al consueto (ovvero al tramonto), e che la disattivazione venga anticipata a un’ora prima dell’alba". 

L'amministrazione si scusa per i disagi

La decisione comporterà disagi di cui l’Amministrazione si scusa, ma il sindaco ricorda che le misure "sono inevitabili se si vuole in qualche modo arginare l’aumento ormai fuori controllo del costo dell’energia".

"L’auspicio - conclude Peretti - è quello che la situazione straordinaria che tutti stiamo subendo rientri rapidamente in un’accettabile normalità. Nel frattempo, si ringrazia per la pazienza e la comprensione con cui tutta la cittadinanza è invitata ad accogliere la decisione presa".