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Sanità | 23 novembre 2022, 11:36

Il Centro Cefalee del Cardinal Massaia di Asti, premiato a livello nazionale per l'attenzione alla donna

Il centro è diretto dal dottor Marco Aguggia e ogni anno vengono effettuate un migliaio di visite. Asti è un centro accreditato e in funzione per la somministrazione di anticorpi monoclonali

Il Centro Cefalee del Cardinal Massaia di Asti, premiato a livello nazionale per l'attenzione alla donna

Premio nazionale per il Centro Cefalee del Cardinal Massaia di Asti, diretto dal dottor Marco Aguggia.

Un riconoscimento che arriva nell’ambito della mappatura svolta in tutta Italia dalla Fondazione Onda, realtà che da anni assegna i “Bollini Rosa” alle strutture che prestano maggiore attenzione alla salute al femminile, con il patrocinio di società scientifiche e associazioni di pazienti. Sono complessivamente 143 i centri specializzati che sono stati individuati. 

Un'eccellenza nazionale

Da tempo il centro è considerato eccellenza nazionale; lavora a ritmo sostenuto, con un tempo di attesa al massimo di 20/30 giorni e, come ci aveva anticipato qualche mese fa proprio il dottor Aguggia  molto si è fatto per il 18% della popolazione che ne soffre, in particolare nell'Astigiano circa 25/30mila persone e il 70% almeno è di sesso femminile.

L'attività di medici e infermieri è particolarmente focalizzata su situazioni femminili, come l’emicrania in gravidanza o l’emicrania mestruale. Ad esempio, attraverso la possibilità di utilizzare trattamenti fisici alternativi ai farmaci per le donne in gravidanza, come massoterapia, terapia infiltrativa e in modo particolare l’agopuntura, il cui ambulatorio dedicato è partito la scorsa primavera ed è fra i principali in Piemonte. 

Collaborazioni con i reparti

Sono attive inoltre collaborazioni fra i vari professionisti, soprattutto con il reparto di Ginecologia, oltre che con Oncologia e Pronto soccorso in caso di situazioni a potenziale rischio e che richiedono un consulto o una visita urgente.  

"Ci sono diversi modi per prevenire i diversi tipi di mal di testa - ci aveva spiegato il dottor Aguggia in occasione di una due giorni dedicata al male di testa -: di tipo farmacologico, comportamentale, trattamenti neurologici. La prevenzione è la cura fondamentale e viene eseguita solo in un terzo di pazienti. Altri si danno al fai da te. I farmacisti sono i primi ad avere un impatto sul fenomeno".

Circa 70 pazienti trattati con anticorpi monoclonali

Asti, come ci aveva anticipato Aguggia, è un centro accreditato e in funzione per la somministrazione di anticorpi monoclonali, terapia usata per bloccare le emicranie non altrimenti contenibili. Con circa 70 pazienti trattati con monoclonali e una capacità attrattiva anche all’esterno del territorio astigiano (almeno il 50% proviene da altre Asl), anche in questo è fra i riferimenti a livello regionale. 

Siamo stati riconosciuti e autorizzati prescrittori per gli anticorpi monoclonali che sono  l'avanguardia nel mondo. Pochissimi centri sono stati autorizzati per via dell'impegno economico e noi siamo tra quelli", spiega fieramente Aguggia

"Il soggetto emicranico - ricorda il dottore- consuma più energia e viaggia sopra le righe, serve rilassamento a vari livelli, eliminare i troppi fattori stressanti, anche con ginnastica rilassante".

Il valore della sanità astigiana

“Questo riconoscimento attesta ancora una volta il valore della sanità astigiana e conferma l’attenzione che viene posta verso i percorsi di cura dedicati alla salute femminile - sottolinea il direttore generale Asl AT Flavio Boraso -. Continuiamo a lavorare per mantenere e, dove possibile, incrementare i servizi in ospedale e sul territorio e per potenziare la dotazione tecnologica a beneficio dei nostri professionisti e dei nostri pazienti”. 

Betty Martinelli

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