In una fase di continui aumenti per famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni, il Comune di Asti ha deciso di mantenere invariate le attuali tariffe per i servizi di Nidi d'Infanzia e Refezione Scolastica. Scelta politica che, affermano dall’Amministrazione comunale, mira a non aumentare ulteriormente il carico sulle famiglie.
I sei nidi d'infanzia comunali sono gestiti direttamente dal Comune, con educatori dipendenti, e nel 2022 è stato indetto un concorso pubblico per assicurare la continuità del servizio e potenziare l'organico. Questo ha permesso un significativo aumento del numero di bambini accolti e un miglioramento dell'offerta per le famiglie, con una riduzione delle liste di attesa.
L'Obiettivo di Servizio Asili Nido previsto dalla legge 234 del 30 dicembre 2021, che ha assegnato risorse ai Comuni per aumentare i posti disponibili nei servizi educativi per la prima infanzia, riflette questa progettualità.
Inoltre, il sindaco Maurizio Rasero e l'assessore all'Istruzione Loretta Bologna hanno ricordato che sono stati effettuati importanti lavori di manutenzione ordinaria, con finanziamenti statali e regionali destinati ai servizi 0-3 anni, al fine di migliorare la fruibilità degli spazi e garantire la sicurezza degli stessi.