Un viaggio nel tempo, tra le vicende di un orfano calabrese e le trasformazioni del nostro paese. Questo è il tema del romanzo “Don Fortunato” di Marco Tripodi, che verrà presentato venerdì 15 dicembre alle 18.30 presso la Biblioteca Interculturale “Renato Bordone” di Asti, presso il CPIA 1 di piazza Da Vinci. L’evento è organizzato dallo stesso CPIA 1 di Asti e dall’associazione culturale “La Città del Sole”, che hanno voluto ospitare l’autore per un dialogo con la cittadinanza.
“Don Fortunato” è il primo romanzo di Marco Tripodi, edito quest’anno da Rossini. Si tratta di un’opera di ampio respiro, che narra la storia di un bambino abbandonato alla nascita e cresciuto in una comunità rurale, dove impara gli antichi riti e i valori della campagna calabrese.
La sua vita sarà segnata da una serie di difficoltà e sfide, che lo porteranno a confrontarsi con i grandi eventi che hanno cambiato il volto dell’Italia: dalla Guerra di Libia alla Prima Guerra Mondiale, dall’ascesa del Fascismo alle lotte sociali.
Il romanzo si sviluppa in forma di saga familiare, dove il protagonista si trova a fare i conti con le proprie scelte e le proprie radici.