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Sanità | 27 febbraio 2024, 07:20

Sanità: accordo tra Regione e sindacati per ridurre le liste d'attesa

Il nuovo piano di lavoro prevede, tra l'altro, l'esclusione dal Cup di esami e prestazioni per pazienti cronici e l'implementazione di percorsi interni di presa in carico

Il presidente Cirio e l'assessore Icardi

Il presidente Cirio e l'assessore Icardi

La Regione Piemonte e i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato l'intenzione di firmare un accordo per ridurre le liste d'attesa nel settore sanitario. La notizia è stata divulgata dal presidente della Regione, Alberto Cirio, e dall'assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, al termine di un incontro tenutosi oggi pomeriggio al Grattacielo Piemonte con le organizzazioni sindacali.

Il presidente Cirio ha evidenziato gli sforzi compiuti negli ultimi anni per aumentare la produttività del sistema sanitario, soprattutto nell'ambito della ripresa delle attività post Covid. Ha sottolineato il successo nel ridurre l'arretrato delle prestazioni più urgenti e ha annunciato l'obiettivo di incrementare del 20% la produzione delle prestazioni P, concentrandosi sulle visite di controllo e programmabili.

L'assessore Icardi ha ribadito l'impegno prioritario della Regione nel ridurre le liste d'attesa, riconoscendo i notevoli risultati ottenuti grazie alla collaborazione con diverse entità, tra cui le Aziende sanitarie, gli erogatori privati e le associazioni dei pazienti. Ha enfatizzato l'importanza della condivisione degli obiettivi con le Organizzazioni sindacali.

Durante la riunione, è stato presentato il piano di lavoro sulle liste d'attesa, finanziato con risorse nazionali e regionali, finalizzato a ridurre i tempi di attesa delle prestazioni P. Il piano prevede l'esclusione dal Cup di esami e prestazioni per pazienti cronici, con l'implementazione di percorsi interni di presa in carico all'interno degli ospedali e ambulatori. Saranno individuati anche percorsi specifici per la diagnosi tumorale e previste giornate dedicate per prestazioni specifiche.

Inoltre, sono state discusse misure per potenziare il personale sanitario, con l'obiettivo di 2 mila nuove assunzioni entro l'anno e incentivi per medici specializzandi. Sarà attuato un monitoraggio periodico dell'incremento delle prestazioni P, includendo il tracciamento dei contatti.

Infine, è stato concordato l'approvazione rapida da parte del Consiglio regionale del Piano per la sicurezza sul lavoro, già frutto del lavoro congiunto tra Regione e sindacati.

Redazione

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