Attualità - 30 agosto 2025, 14:43

Inaugurato il nuovo Pilone del Palio: simbolo di memoria e identità cittadina [Galleria fotografica]

Alla cerimonia il Capitano del Palio Gianbattista Filippone: "Non solo un monumento, ma un frammento della nostra storia"

Il nuovo Pilone del Palio (ph. Merfephoto)

Si è tenuta questa mattina alle 11 in Corso Alessandria l’inaugurazione del nuovo Pilone del Palio. Presenti il Capitano del Palio Gianbattista Filippone, magistrati tutti e numerosi membri dei Comitati Palio.

La storia

Il cippo sostituisce l’antico Pilone delle Mosse, fondamentale per determinare il punto di partenza della Corsa. Il monumento venne demolito durante i lavori di ampliamento della Strada Reale, oggi corso Alessandria. La città non solo ne lamentò la distruzione, ma anche la mancata sostituzione: da allora il punto di partenza fu stabilito “a memoria”, suscitando proteste e polemiche.

Il Comune decise nel 1792 di fissare un segno visibile ma economico, data la precaria situazione finanziaria di quegli anni: fu utilizzata un’antica colonna di pietra bianca, un frammento erratico di origine romana, che da moltissimi anni era custodita nel chiostro della Collegiata di San Secondo.

L'inaugurazione

"Oggi ci ritroviamo qui non soltanto per onorare un monumento, ma per celebrare un frammento della nostra storia, un segno di memoria che torna a vivere nel presente" ha sottolineato Filippone, ricordando l’importanza non solo pratica del Pilone ma anche i ricordi che porta con sé: dalla folla che incitava, le preghiere di chi si affidava a un santo sperando nella vittoria.

Nel suo intervento il Capitano ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile la riqualifica del Pilone: dalle istituzioni ai cittadini, dalle associazioni ai volontari, tra cui Paolo Surian della L.E.M. di Castell’Alfero, che ha donato stemmi e targa.

Un pensiero particolare è stato rivolto ai più giovani: "Questo segno di pietra è un dono che consegniamo a voi, perché possiate conoscere le vostre radici e custodirle con orgoglio".

La cerimonia si è conclusa con un brindisi al Pilone, al Palio e alla comunità astigiana.

Giulia Frontino