Scuola - 30 agosto 2025, 07:20

Dal mondo ad Asti per studiare: 100 nazioni in aula al Cpia

Venerdì è in programma la consegna dei diplomi di scuola secondaria a 165 studenti. L'Istituto è un modello di integrazione e crescita che arricchisce l'intera comunità

Davide Bosso, dirigente del Cpia, ritratto di fronte all'Istituto

Una festa per la scuola e per l'intera città. Si terrà il 5 settembre alle 18, nella sede del Cpia di Asti in piazza Leonardo Da Vinci, la cerimonia pubblica di consegna dei diplomi di scuola secondaria di primo grado ai 165 studenti che hanno concluso con successo il loro percorso di studi.

Quest'anno il traguardo raggiunto assume un significato ancora più profondo. Tra i neodiplomati spiccano 10 eccellenze che hanno ottenuto il massimo dei voti con 10 e lode, un risultato che testimonia l'impegno e la dedizione. Ma il dato più significativo è la straordinaria varietà di provenienze degli studenti: sono quasi 100 le nazioni rappresentate, un segno tangibile di come la scuola sia diventata un crocevia di culture e un potente strumento di integrazione.

Durante la cerimonia, l'attenzione sarà rivolta anche al futuro dei giovani. Saranno infatti consegnate 24 borse di studio da 325 euro ciascuna, destinate a studenti meritevoli con meno di 24 anni. Un sostegno concreto reso possibile dal progetto "Non uno di meno", finanziato con i fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che mira a contrastare la dispersione scolastica e a promuovere la continuità educativa.

Il Cpia 1 Asti, l'Istituto Statale di Istruzione degli Adulti, si conferma una realtà fondamentale per il territorio. Accoglie giovani e adulti dai 16 anni in su, offrendo percorsi diversificati che vanno dal conseguimento del diploma di scuola secondaria di primo grado (l'ex licenza media) ai corsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana per cittadini stranieri. Questi ultimi sono cruciali per ottenere la certificazione di livello A2, necessaria anche per il permesso di soggiorno di lungo periodo. L'offerta formativa si estende anche a percorsi di secondo livello, in collaborazione con gli istituti superiori della provincia, e a corsi per il rafforzamento delle competenze digitali, linguistiche e matematiche, utili per la vita e il lavoro.

Più che una semplice scuola, il Cpia è un luogo di incontro e di riscatto, capace di offrire una seconda opportunità a chi ha dovuto interrompere gli studi o desidera acquisire nuove competenze. La cerimonia del 5 settembre non sarà solo un momento formale, ma l'occasione per conoscere le storie di uomini e donne che hanno dimostrato con la loro tenacia che non è mai troppo tardi per imparare. L'invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza, per celebrare insieme il valore dell'istruzione e la forza dell'impegno.

Redazione