Attualità - 29 settembre 2025, 16:12

Sanitari in piazza per la Palestina, l'Italia si illumina per Gaza

Giovedì 2 ottobre mobilitazione anche nell'Astigiano, ad Asti e Nizza Monferrato, per ricordare i 1.677 sanitari uccisi: si accenderanno luci e si leggeranno i loro nomi

Il Nursing Up Piemonte Valle d’Aosta aderisce all’iniziativa nazionale “Luci sulla Palestina – 100 ospedali per Gaza”, promossa dalle reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, in programma giovedì 2 ottobre dalle 21 davanti a oltre 180 ospedali in tutta Italia. Durante il flash mob verranno accese torce, lampade e lumini per illuminare simbolicamente la notte di Gaza, mentre saranno letti i nomi dei 1.677 operatori sanitari uccisi nel conflitto. L’iniziativa vuole denunciare l’attacco diretto a strutture sanitarie e personale medico. In provincia di Asti sono previsti presidi presso l’Ospedale di Asti e davanti al Presidio Sanitario di Nizza Monferrato.

"Non possiamo restare indifferenti davanti al massacro di civili e professionisti della salute", dichiara Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte Valle d’Aosta. "La comunità internazionale deve garantire immediatamente corridoi umanitari sicuri e fermare la distruzione di ospedali e ambulanze. La sanità non può e non deve diventare un obiettivo di guerra". Il sindacato, che lo scorso agosto aveva già aderito alla Giornata Nazionale di Digiuno per Gaza, conferma così per la seconda volta la propria partecipazione a una manifestazione di solidarietà.

L'impegno è per il diritto alla cura. "Ogni vita spezzata a Gaza è una ferita che riguarda tutti noi", conclude Delli Carri. "Gli operatori sanitari hanno scelto una professione fondata sulla cura, non sull’essere vittime di un conflitto. Difendere il valore della vita significa difendere anche la dignità della nostra professione".

A Nizza Monferrato, invece, è intervenuto il comitato Art. 32 Vallebelbo, il quale intende partecipare all'iniziativa con un Flash Mob, previsto per le ore 21, davanti al Presidio Sanitario Santo Spirito di piazza Garibaldi.
"Riteniamo doveroso dedicare un momento di riflessione alla tragedia di Gaza - dichiara il portavoce Maurizio Carcione - ricordando il sacrificio dei sanitari uccisi mentre cercavano di salvare altre vite, e le decine di migliaia di vittime civili. L'art. 32 nato per difendere la sanità pubblica e il diritto alla salute, non può restare indifferente. Per questo invitiamo tutta la popolazione della Valle Belbo a manifestare il proprio sdegno".

Per informazioni e per consultare la lista aggiornata degli ospedali aderenti all’iniziativa è possibile visitare il sito www.digiunogaza.it

Redazione