La Delegazione Provinciale di Asti ha ufficialmente presentato il regolamento e il calendario della nuova stagione di Calcio a 7 - Attività Ricreativa, che prenderà il via lunedì 6 ottobre 2025 e accompagnerà le squadre partecipanti fino a giugno 2026.
Un appuntamento che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano, diventando un modello anche per altre province piemontesi. Nata tre anni fa nell’Astigiano, l’iniziativa ha riscosso grande successo sin dal debutto: lo scorso anno hanno partecipato 13 formazioni e il trend si conferma in crescita.
Le regole del torneo
Il torneo è riservato ai calciatori tesserati FIGC-LND per l’Attività Ricreativa con età minima di 18 anni. Ogni squadra dovrà versare 700 euro di iscrizione e potrà schierare al massimo 13 giocatori per gara, con non più di 2 tesserati FIGC provenienti da campionati ufficiali di calcio a 11 (Seconda e Terza Categoria) o calcio a 5 (Serie C2 e D).
Le partite si giocheranno su campi in erba sintetica nel comune di Asti, sempre di lunedì sera tra le 20.30 e le 22.00, con tempi da 30 minuti ciascuno e cambi “volanti”. Non è previsto il fuorigioco. Gli arbitri saranno designati dall’AIA di Asti.
Calendario e formula
Il campionato partirà con la regular season (andata dal 6 ottobre al 19 gennaio, con pausa natalizia dal 15 dicembre al 15 gennaio, e ritorno fino a fine aprile), per poi lasciare spazio a playoff, coppe e fasi finali. Ogni lunedì sono previste sei partite sui campi della Banca di Asti, di San Fedele e del Fregoli.
Come novità, la squadra che vincerà la regular season riceverà in premio, grazie allo sponsor Erreà, un set completo di maglie personalizzate per la stagione successiva.
Le voci della presentazione
La serata di presentazione è stata occasione per sottolineare lo spirito del torneo.
Il sindaco e presidente della Provincia, Maurizio Rasero, ha ricordato come “la Delegazione di Asti sia in prima linea nel promuovere questa attività, che fa da modello per le altre province piemontesi”.
Lavinia Saracco, delegata CONI, ha rimarcato: “Questo torneo fa invidia a molte province. Nonostante le difficoltà, qui si respira unità e passione. Fate vivere il bambino che è in voi”.
Il consigliere regionale Walter Vercelli ha evidenziato come Asti, insieme a Pinerolo, sia una delle poche realtà in Italia a organizzare un’attività amatoriale di questo tipo: “L’interesse è altissimo, tanto da dover lasciare fuori alcune squadre”.
Gianfranco Merlo, delegato del Comitato di Asti, ha rilanciato la Coppa Piemonte contro Pinerolo, vinta lo scorso anno proprio da Asti: “Non è solo calcio amatoriale, ma calcio per passione”.
Dal mondo arbitrale, il presidente della sezione AIA di Asti Alessandro Robertino e il vicepresidente Andrea Lacqua hanno ringraziato le società per il clima di collaborazione: “Gli arbitri vengono volentieri se trovano rispetto e serenità”.
Orgoglio e passione
Il torneo di Calcio a 7 ad Asti si conferma dunque un appuntamento che unisce sport, socialità e fair play. Un’iniziativa che cresce di anno in anno e che dimostra come lo sport, anche fuori dai circuiti professionistici, sappia regalare emozioni, amicizia e senso di comunità.
Concludendo con le parole di Merlo: “Più che calcio amatoriale, è calcio per passione”.


























