Tornerà a vibrare il pianoforte di Emiliano Toso, biologo e musicista di fama internazionale, con il concerto "Tra Terra e Cielo", sabato 21 marzo 2026 al Teatro Alfieri di Asti. Un appuntamento che promette di essere più di un semplice spettacolo: un’esperienza immersiva capace di unire arte, scienza e solidarietà.
L’evento è organizzato da APRI Asti, l’associazione che da anni sostiene le persone con disabilità visive, e vedrà la partecipazione della violinista Valentina Wilhelm. I proventi, al netto delle spese, saranno destinati ai progetti dell’associazione per promuovere autonomia e inclusione.
Renata Sorba: "Un regalo che fa bene due volte"
Durante la conferenza stampa di presentazione, Renata Sorba, presidente di APRI Asti, ha raccontato l’entusiasmo e l’emozione che hanno portato alla nuova edizione: "L’anno scorso, prima del concerto, ho avuto modo di intervistare Emiliano Toso. È stata un’esperienza bellissima, che mi ha permesso di entrare in connessione con una persona squisita, capace con la sua musica di risvegliare grandi emozioni nel pubblico. Visto il successo, abbiamo deciso di riproporlo, e questa volta con largo anticipo, perché pensiamo che il concerto possa essere anche un bellissimo regalo di Natale per amici e parenti. Un regalo che fa bene due volte!"
Sorba ha poi spiegato la finalità solidale dell’evento: "Il ricavato servirà a finanziare i nostri progetti sul territorio: corsi di mobilità per l’uso del bastone bianco, corsi di comunicazione per sordi e non vedenti, degustazione, uso dello smartphone e tanto altro, per migliorare l’autonomia delle persone ipovedenti e non vedenti."
Con la sua consueta energia, Sorba ha aggiunto un appello: "Quest’anno invitiamo anche voi giornalisti a salire sul palco, a muovervi, a ballare con noi. Emiliano vuole che si crei un cerchio di sinergia, un’esperienza di cuore. È una musica che si ascolta anche nei reparti oncologici e psichiatrici, nei momenti più delicati della vita. È qualcosa di meraviglioso."

Francesco Marzo: "Un’eccellenza del volontariato"
A prendere la parola è stato poi Francesco Marzo, presidente del Centro Servizi Volontariato Asti-Alessandria (CSV), che da anni supporta APRI. "Il CSV opera a favore di oltre 600 associazioni di volontariato sul territorio. È vero, i tempi sono difficili, i finanziamenti diminuiscono, ma il nostro impegno cresce. E l’associazione di Renata è davvero un’eccellenza. La loro attività è notevole e preziosa per tutta la comunità."
Marzo ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti e volontari: "Per quanto possibile, continueremo a garantire supporto logistico, organizzativo e comunicativo. Il volontariato, oggi più che mai, ha bisogno di iniziative come questa per restare vivo e vicino alle persone."
Paolo Camagna: "Musica e solidarietà, un binomio irrinunciabile"
Il nuovo presidente del Lions Club Host di Asti, Paolo Camagna, ha ribadito l’impegno del sodalizio nel campo della vista: "Il Lions è nato nel 1925 e da allora il tema della vista è uno dei nostri pilastri globali. La collaborazione con APRI è naturale: insieme lavoriamo per la prevenzione e il sostegno alle persone ipovedenti. L’anno scorso con il camper in piazza Statuto abbiamo effettuato oltre 100 controlli gratuiti della vista e dell’udito. Abbiamo individuato casi di glaucoma e altri problemi oculari, dimostrando quanto sia importante la prevenzione."
Con un sorriso, Camagna ha aggiunto: "E poi c’è un altro protagonista: il cane guida. Per chi vive con un disabile visivo, è un compagno, un antidepressivo naturale. Invito chiunque possa a visitare il centro di addestramento di Limbiate: è un’esperienza che tocca il cuore."
Eleonora Zollo: "Una città vicina alla solidarietà"
Presente anche l’assessore ai Servizi sociali Eleonora Zollo, che ha espresso gratitudine verso le associazioni promotrici: "Eventi come questo raccontano un volto autentico della città: quello della solidarietà e della partecipazione. Asti è una comunità che sa emozionarsi e che sa mettersi al servizio degli altri. Sarà un piacere essere in teatro e condividere questa energia positiva."
Dal suo blog, Emiliano Toso spiega così la sua arte: "La musica che compongo nasce dagli stati emozionali che vivo e viene suonata su strumenti acustici accordati a 432 Hz. Le vibrazioni si diffondono come un linguaggio universale, raggiungendo altre persone, altre anime. Ogni concerto è un incontro di cuori che vibrano alla stessa frequenza."
Il pubblico, come accade in ogni suo evento, non resta spettatore ma parte integrante della sinfonia. "Nella Translational Music – scrive Toso – non esiste un confine tra palcoscenico e platea: siamo un unico respiro, un’unica energia che vibra tra Terra e Cielo."

Un appuntamento da regalarsi e da condividere
L’appuntamento è per sabato 21 marzo 2026 alle ore 21 al Teatro Alfieri di Asti.
I biglietti, al costo di 23 euro, sono già disponibili dall’11 novembre presso la biglietteria del teatro (martedì e giovedì dalle 10 alle 17) e online su www.bigliettoveloce.it.
Un’occasione per lasciarsi avvolgere dalla musica, ma anche per sostenere chi ogni giorno lavora per migliorare la vita delle persone con disabilità visiva.
“Tra Terra e Cielo” non è solo un concerto, è un abbraccio collettivo che fa vibrare l’anima.























