Ieri, oltre cento professionisti hanno partecipato alla giornata organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Asti, l’annuale appuntamento dedicato a momenti istituzionali, formazione di alto livello e celebrazioni dedicate agli iscritti.
La giornata è iniziata con Assemblea della FIOPA, la Federazione che coordina gli Ordini degli Ingegneri del Piemonte e della Valle d’Aosta, all’interno della nuova sede dell’Ordine, dove si è costruito un dialogo interregionale e la definizione di iniziative comuni. Durante l’assemblea sono stati affrontati temi organizzativi condivisi tra i diversi Ordini provinciali e sono state presentate le attività in programma per il 2026.
Successivamente, nel pomeriggio, la Sala Congressi del Collegio San Giuseppe di Corso Alfieri 384 ha ospitato il convegno “La fabbrica dell’ingegneria tra sostenibilità e innovazione”. Lì, sono intervenuti l’ingegnere Giuseppe Ferro, professore ordinario di Scienza delle Costruzioni al Politecnico di Torino e presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Torino, che ha dedicato la sua relazione alla rigenerazione urbana sostenibile; l’ingegnere Remo Vaudano, vicepresidente vicario del Consiglio Nazionale Ingegneri, che ha approfondito il ruolo dei progettisti nell’efficientamento energetico alla luce della nuova direttiva europea EPBD; e l’ingegnere Guido Saracco, già rettore del Politecnico di Torino e presidente di UniASTISS, che ha illustrato come le sfide globali possano trasformarsi in nuove opportunità professionali per gli ingegneri.
La serata, invece, si è conclusa con la consueta cena conviviale, preparata e servita dagli allievi dell’Istituto Alberghiero di Agliano Terme, che hanno contribuito a rendere il momento finale un’occasione di incontro e condivisione tra colleghi.
Durante la cena sono stati accolti due nuovi iscritti all’Ordine e conferito un riconoscimento speciale dell’Albo d’Oro a un ingegnere che ha raggiunto il traguardo dei 50 anni di iscrizione, omaggiandone l’impegno professionale e la lunga appartenenza alla comunità.