Immaginate un'Italia spaccata in due, non metaforicamente, ma da un confine politico invalicabile simile a quello che ha diviso la Germania per decenni. È questo lo scenario inquietante e affascinante al centro di RDI. Il muro di Firenze, il nuovo romanzo di Edoardo Angelino che sarà presentato questa sera venerdì 12 dicembre a Roatto. L’appuntamento, organizzato dall’associazione culturale “La Stele di Nettuno” con il patrocinio del Comune, si terrà alle 21 presso la biblioteca in piazza Piemonte.
L’ucronia: Yalta ridisegna l'Italia
L'autore, intervistato per l'occasione da Antonio Evangelista, porterà il pubblico dentro una storia "fantastica ma possibile". Il punto di divergenza dalla realtà è la conferenza di Yalta del febbraio 1945: nel romanzo, Roosevelt e Stalin decidono di spartirsi la penisola. Nasce così al Nord la Repubblica Democratica Italiana (RDI), uno stato satellite dell'URSS speculare alla DDR tedesca; al Sud sopravvive il Regno d'Italia sabaudo, ancorato al blocco occidentale, alla Chiesa e agli Stati Uniti.
In questo contesto si muove il protagonista Amedeo Millero, un professore di storia e marxismo-leninismo che per quarant'anni ha insegnato in un liceo piemontese guadagnandosi la fama di docente implacabile. Attraverso il suo viaggio in treno verso Roma nel 1991 – dopo la caduta del "Muro di Firenze" e la riunificazione – il libro ripercorre a ritroso le contraddizioni di un'epoca, indagando i meccanismi che trasformarono l'utopia marxista in regime oppressivo e il delicato rapporto tra intellettuali e potere.

Due voci autorevoli a confronto
A dialogare con il pubblico saranno due figure di spessore. Edoardo Angelino, nato ad Alessandria nel 1950 e residente ad Asti, è stato a lungo docente di storia e filosofia al liceo scientifico e oggi tiene corsi di geopolitica all’Università delle Tre Età. Autore eclettico, ha già firmato opere come L’inverno dei mongoli e Binario morto.
A condurre l'intervista sarà Antonio Evangelista, la cui biografia sembra essa stessa un romanzo: dagli esordi nei Carabinieri Paracadutisti a Beirut nel 1982, passando per la Polizia di Stato e le missioni ONU, fino agli anni trascorsi in Giordania come esperto antiterrorismo per l'Interpol. Scrittore a sua volta (Mediterraneo, War Street), Evangelista porterà nel dibattito la sua profonda conoscenza delle dinamiche geopolitiche reali.
L’ingresso alla serata è libero. Un'occasione per riflettere sulla storia che è stata, attraverso lo specchio deformante – ma rivelatore – della storia che avrebbe potuto essere.














