Mancano ormai poche ore all'apertura di un appuntamento artistico di grande rilievo per il territorio monferrino. Nel pomeriggio di oggi, domenica 14 dicembre, gli spazi del Moncalvo EXPO – Le grandi firme dell’arte contemporanea si preparano ad accogliere il pubblico per l'inaugurazione della mostra personale "L’iperrealista del Cuore".
Protagonista assoluto dell'evento è Bruno Borello, pittore e disegnatore italiano che ha saputo conquistare la critica grazie a una cifra stilistica inconfondibile. L'appuntamento è fissato per le 16.30 in piazza Castello 4, all'interno dei locali dell'ex Ufficio del Turismo, dove l'arte visiva incontrerà la performance sonora per un vernissage multisensoriale.
L'esposizione offre una selezione significativa delle opere del maestro, fresco di una recente e apprezzata partecipazione presso il prestigioso Teatro Ariston di Sanremo. Borello approda ora a Moncalvo portando con sé la sua peculiare visione dell'arte: un iperrealismo che non si limita al virtuosismo tecnico o alla mera riproduzione fotografica della realtà, ma che indaga l'umanità e i sentimenti. Al centro della sua ricerca, infatti, vi è la profondità dello sguardo, capace di trasmettere un'intensa carica emotiva che giustifica appieno il titolo della rassegna.
L'evento si inserisce nel ricco programma culturale del polo espositivo, sotto la direzione artistica di Pablo T, che ha curato l'allestimento con il coordinamento e la consulenza di Romina Tondo. A fornire le chiavi di lettura per comprendere appieno il percorso artistico di Borello saranno le recensioni critiche a cura di Roberto Portinari.
L'inaugurazione odierna non sarà solo un momento di contemplazione visiva, ma un vero e proprio dialogo tra le arti. Ad arricchire l'atmosfera e accompagnare i visitatori tra le opere ci sarà, infatti, un momento di musica live affidato a Nicolò Costa, la cui performance sottolineerà le sfumature emotive dei dipinti esposti.
L'ingresso alla mostra è libero, offrendo pertanto a cittadini e turisti un'occasione imperdibile per un incontro diretto con uno degli interpreti più sensibili dell'iperrealismo contemporaneo italiano.














