Gusto e Gusti - 02 gennaio 2026, 19:30

Torroni&Torroni: tre proposte per la calza della Befana

A concludere le feste natalizie è il passaggio della Befana che, il mattino dell’Epifania, fa trovare ai bambini, a seconda di come si sono comportati, una calza piena di carbone dolce o alternativamente di torroni e dolcetti vari. E saranno dunque tre torroni piemontesi che vi presenterò qui come dolci da mangiare in occasione dell’Epifania. 

Nella calza della Befana, tra caramelle e carbone dolce, il torrone continua a ritagliarsi uno spazio discreto ma significativo. In Piemonte questa presenza non è casuale: la regione vanta una lunga tradizione dolciaria che ha fatto del torrone, prima che la sua produzione venisse realizzata in chiave industriale, un prodotto di bottega.  I torroni dunque, friabili o morbidi che siano, nelle pasticcerie piemontesi del capoluogo e della provincia vennero a lungo pensati come un dolce da regalare che, al termine delle festività natalizie, diventava protagonista proprio come dono lasciato dalla befana nella calza predisposta perché lei la riempisse premiando o punendo, sia pur simpaticamente, i bambini che al mattino dell’Epifania l’avrebbero aperta. E a caratterizzare i torroni piemontesi sarà proprio l’uso delle nocciole cresciute nella regione, particolarmente nelle Langhe dove questa produzione rappresenta ancora un’attività assai praticata. Ecco dunque tre torroni piemontesi, rigorosamente fatti con le nocciole, da assaggiare il giorno dell’Epifania. Magari immaginandosi, qualunque sia stata la vostra scelta, di averli trovati nella calza della Befana.

Antica Torroneria Piemontese – Torrone Friabile con nocciole

L’Antica Torroneria Piemontese nasce nel cuore delle Langhe e porta avanti una tradizione dolciaria profondamente legata al territorio. L’azienda ha costruito la propria identità attorno alla valorizzazione delle materie prime piemontesi, in particolare della Nocciola Piemonte IGP. Una scelta coerente, che unisce artigianalità, rigore produttivo e rispetto delle ricette storiche. Il legame con le Langhe non è solo geografico, ma culturale e gastronomico. Il torrone friabile con nocciole è uno dei prodotti che meglio raccontano questa filosofia. La lavorazione lenta, con una cottura a bagnomaria che occupa l’intera mattinata, permette agli ingredienti di amalgamarsi senza forzature. Miele chiaro e profumato, zucchero e glucosio danno origine a un impasto soffice, pensato per ottenere una friabilità delicata e pulita al morso. Le nocciole Piemonte IGP, selezionate e tostate con attenzione, vengono aggiunte a caldo, sprigionando un aroma intenso e naturale. Il risultato è un torrone croccante e leggero, in cui la dolcezza non sovrasta mai la materia prima. Lavorato ancora caldo e confezionato a mano nel classico incarto trasparente, conserva un aspetto semplice e riconoscibile. È un dolce senza glutine, essenziale negli ingredienti e preciso nel risultato. Un torrone che non cerca effetti, ma punta tutto sulla qualità e sulla riconoscibilità del gusto.

Torroneria D. Barbero – Torrone Friabile d’Asti De.Co.

La storica Torroneria D. Barbero di Asti rappresenta una delle espressioni più autentiche della tradizione dolciaria piemontese. Fondata alla fine dell’Ottocento, l’azienda ha legato il proprio nome al torrone friabile, diventato nel tempo un simbolo della città e delle sue feste. Barbero ha scelto di non inseguire scorciatoie industriali, mantenendo una produzione fedele alle pratiche artigianali originarie. È una continuità rara, che attraversa generazioni e conserva intatto il sapere antico del torrone d’Asti. Il torrone friabile Barbero nasce infatti da una lavorazione che ricalca l’antica ricetta tradizionale, basata su tempi lunghi e gesti precisi. La cottura avviene in caldaie a vapore per circa sette ore, un processo lento che permette agli ingredienti di amalgamarsi senza stress. L’uso dell’albume fresco d’uovo, oggi quasi scomparso nella produzione industriale, garantisce una friabilità naturale e un gusto pulito. La ricetta prevede un’altissima percentuale di Nocciola Piemonte IGP, pari al 51 per cento, selezionata e scelta a mano. Il miele millefiori, anch’esso accuratamente selezionato, contribuisce all’equilibrio aromatico senza coprire la nocciola. A fine cottura il torrone viene estratto con remi di legno e pressato manualmente in stampi di faggio, che consentono un raffreddamento graduale e uniforme. Dopo il riposo, il prodotto viene lasciato raffreddare sui tavoli di marmo fino al giorno successivo. Il risultato è un torrone friabile, croccante e leggero, lontano dalle consistenze standardizzate dell’industria. Un dolce che restituisce al palato il valore del tempo e della manualità.

Torindolce – Torrone friabile con nocciole

A Torino, Torindolce si distingue come laboratorio artigianale che unisce tradizione e innovazione nella produzione di dolci. La conduzione è familiare e il marchio, ripreso con cura da Valerio Fioraso, punta su ingredienti naturali e lavorazioni manuali. Ogni prodotto nasce in piccoli lotti, garantendo attenzione al dettaglio e qualità costante. La filosofia aziendale unisce memoria storica e capacità di personalizzare le creazioni, rendendo ogni dolce un’esperienza autentica. Il torrone friabile con nocciole di Torindolce esprime al massimo questa artigianalità. Le nocciole Piemonte IGP rappresentano circa la metà dell’impasto, tostate con precisione per esaltarne aroma e croccantezza, e si combinano a miele millefiori italiano e zucchero, legati delicatamente dall’albume d’uovo. La lavorazione è lenta e curata: l’impasto viene cotto a fuoco dolce, poi modellato a mano in stampi di legno, per sviluppare la caratteristica friabilità. Il risultato è un torrone che si spezza con fragranza senza risultare secco, rilasciando il gusto pieno delle nocciole. Ogni stecca racconta la cura nella scelta e nella lavorazione degli ingredienti. La friabilità naturale, unita alla dolcezza equilibrata del miele, distingue questo torrone dalle versioni industriali. Disponibile in formati da 100 e 200 grammi, è perfetto sia come dono sia come piccolo piacere quotidiano. Al primo morso emergono l’aroma intenso delle nocciole e la leggerezza della struttura friabile. È un dolce che trasmette artigianalità e rispetto della materia prima, un classico torinese da assaporare lentamente.

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Antica Torroneria Piemontese: Via Piana Gallo 48, Grinzane Cavour (CN) – Tel: (+39) 0173.239832– Sito Web: www.torrone.it

Torroneria D. Barbero: Via Angelo Brofferio 48, Asti (AT) – Tel: (+39) 0141 594004 – Sito Web: www.barberodavide.it

Torindolce: Via Bologna, 220/80, Torino (TO) – Tel: (+39) 011 7651066 – Sito Web: www.torindolce.it

Piergiuseppe Bernardi