La Regione Piemonte è pronta a mobilitare tutte le sue risorse sanitarie e di protezione civile per supportare la Svizzera dopo la tragedia che ha colpito Crans Montana. L'annuncio è arrivato direttamente dal presidente della Regione, Alberto Cirio, che ha già attivato i contatti con le autorità nazionali e internazionali.
Coordinamento immediato con Roma e Berna
Cirio ha comunicato telefonicamente al Ministro degli Esteri Antonio Tajani e all'ambasciatore italiano in Svizzera la piena disponibilità del Piemonte a intervenire nelle operazioni di soccorso e assistenza.
"Insieme all'assessore alla Sanità Federico Riboldi e all'assessore alla Protezione civile Marco Gabusi abbiamo attivato il nostro sistema sanitario", ha dichiarato Cirio.
Sistema sanitario in allerta
La macchina dei soccorsi piemontese è già operativa. La Regione ha messo a disposizione posti letto negli ospedali del nord del Piemonte per accogliere eventuali pazienti che necessitano di ricovero, oltre a medici e personale sanitario altamente specializzato nella gestione di situazioni di emergenza.
Azienda Zero, l'ente che coordina il sistema sanitario regionale, è già in contatto con i diversi soggetti coinvolti per garantire il supporto logistico. Gli elicotteri del Servizio regionale di Elisoccorso sono pronti a decollare per il trasporto di pazienti critici verso gli ospedali piemontesi, sulla base delle richieste che arriveranno dal Ministero degli Esteri e dagli organi sanitari europei.
Protezione civile pronta all'intervento
Non solo sanità: anche il sistema di Protezione civile regionale è in stato di allerta e pronto a intervenire. "Siamo forti dell'esperienza maturata in tante missioni internazionali", ha sottolineato il presidente, evidenziando la consolidata tradizione di solidarietà del Piemonte nelle emergenze oltre confine.
Cordoglio e vicinanza
"A nome mio e della Regione Piemonte desidero esprimere il cordoglio ai famigliari delle vittime e la più sincera vicinanza alla comunità svizzera colpita da questa tragedia", ha concluso Cirio, aggiungendo un ringraziamento sentito a tutti coloro che sono impegnati nei soccorsi e nell'assistenza alle persone coinvolte.