Provincia - 10 gennaio 2026, 18:31

Dopo la tragedia di Crans-Montana, stop a fiamme libere e pirotecnici nei locali pubblici

Uncem invia ai Comuni un’ordinanza-tipo per vietare candele e scintillii: “Priorità alla sicurezza”. Il tema rilanciato anche dal presidente del Consiglio Meloni

L' immagine dello scoppio dell' incendio al Constellation che ha fatto il giro del mondo

Dopo i drammatici fatti di Crans-Montana, Uncem ( Unione nazionale comuni comunità e enti montani) ha inviato a tutti i sindaci e agli amministratori locali una bozza di ordinanza-tipo per vietare l’utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici. Il provvedimento, redatto in linea con le indicazioni dell’Uncem nazionale, punta a prevenire incidenti durante festeggiamenti ed eventi, tutelando l’incolumità delle persone e il patrimonio pubblico e privato.

L’iniziativa nasce in seguito alla recente tragedia avvenuta nella località svizzera, dove l’uso di materiali infiammabili in un contesto al chiuso ha provocato gravi conseguenze e decine di giovani vittime. L’ordinanza prevede il divieto immediato di candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi tipologia di articolo pirotecnico su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione ai luoghi chiusi.

Sul tema è intervenuta anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sottolineato la necessità di una riflessione condivisa: "Dovremmo ragionare della possibilità di vietare nei locali al chiuso l’uso degli scintillii che vengono messi nelle bottiglie per festeggiare perché è comunque un elemento che può essere di pericolosità".

 Un segnale chiaro che rafforza l’attenzione istituzionale sulla sicurezza nei luoghi pubblici.