Anno nuovo, nuovi spettacoli per la stagione “Oltre i Confini” del Teatro Balbo di Canelli, organizzata dalla Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse per la Danza. Questa nuova parte della rassegna teatrale canellese, sostenuta dalla collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito, avanza ancora su una scia che incrocia danza, prosa, circo e musica, rinnovando il confronto tra i linguaggi contemporanei e il pubblico, valorizzando il legame con il territorio e ribadendo il ruolo del teatro come luogo di incontro, sperimentazione e partecipazione culturale.
“La traviata - Opera libera in prosa”
Domenica 18 gennaio alle 18 andrà in scena il primo appuntamento con “La traviata - Opera libera in prosa”, uno spettacolo prodotto da Bottega Cyrano - Teatro degli Acerbi che offrirà al pubblico un ibrido tra prosa e opera basata sul capolavoro di Giuseppe Verdi.
Sul palco tre attori affronteranno “La traviata” in un’atmosfera essenziale, senza scenografie imponenti, costumi elaborati o cantanti lirici, affidandosi alla forza evocativa del teatro e di questa storia immortale. Tra i temi: amore, morte, onore e solitudine. Un connubio di emozioni che fa dello spettacolo il luogo di incontro tra commedia e tragedia, celebrando la libertà dell’attore e il patto con lo spettatore, in un continuo gioco tra comico e patetico, surreale e poetico.
"Stand Up Opera"
La programmazione proseguirà venerdì 23 gennaio alle 21 con “Stand Up Opera”. Lo propone un inedito intreccio tra la vocalità lirica e la comicità dal vivo. Sul palco il basso-baritono Luca De Lorenzo, affiancato al pianoforte da Fabrizio Romano, costruisce un percorso brillante che alterna pagine d’opera note e situazioni paradossali. Ne emerge un ritratto leggero ma acuto della vita dell’interprete contemporaneo, sospeso tra l’eredità della tradizione e le dinamiche della cultura digitale.
"M’illumino d’immenso"
Venerdì 30 gennaio alle 21, la compagnia EgriBiancoDanza porterà in scena "M’illumino d’immenso", un mosaico di corpi, musica e percezione, tratto dal celebre verso di Ungaretti, capace di indagare la pienezza dell’essere e la dimensione spirituale del movimento, attraverso un linguaggio evocativo e poetico.
Febbraio: altri tre spettacoli per il pubblico canellese
Il mese di febbraio si apre il 4 con “Control Freak”, assolo di Kulu Orr che combina circo, musica dal vivo, tecnologia e comicità, reso accessibile anche al pubblico non vedente grazie all’audiodescrizione di Teatro No Limits.
Il 22, invece, arriva “Il Brutto Anatroccolo” della compagnia Atacama, rilettura coreografica della fiaba di Andersen che esplora con sensibilità il tema della diversità.
Infine, il mese si chiude il 28 con “Il Presidente”, con Filippo Nigro, testo di Davide Carnevali e regia di Fabrizio Arcuri, ritratto tagliente del potere e delle sue ricadute etiche.
Per il 2026 la Fondazione Egri propone la possibilità di acquistare un abbonamento flessibile: sarà infatti possibile comporre l’abbonamento con qualsiasi spettacolo della stagione partendo da un minimo di tre spettacoli, al costo di 12 euro a biglietto, invece che 20.
Per maggiori informazioni e prenotazioni, contattare: biglietteria@egridanza.com / 366.4308040 / www.egridanza.com.