Attualità - 16 gennaio 2026, 17:25

Sabato 24 gennaio l'assemblea diocesana per il rinnovo pastorale

Attesi al Lumiere i rappresentanti di parrocchie e movimenti per definire le prossime tappe del sinodo

Monsignor Prastaro in un'immagine d'archivio (ph. Merfephoto)

La Chiesa locale si prepara a vivere uno snodo cruciale del suo percorso comunitario. In linea con quanto già anticipato negli orientamenti pastorali per il biennio 2025-2026, è stata ufficialmente convocata l’Assemblea Diocesana Sinodale. L'appuntamento, atteso da tutte le realtà ecclesiali del territorio, è fissato per sabato 24 gennaio presso il Cinema Lumiere. I lavori si apriranno alle 8.45 per concludersi intorno alle 12.30.

L'incontro nasce con l'obiettivo di fare il punto sulla direzione da intraprendere nei prossimi mesi, ponendo l'accento sulla necessità di radicare il metodo del confronto nella quotidianità della diocesi. A delineare lo spirito della giornata è il vescovo Marco Prastaro, che ha diffuso una lettera di invito per esortare alla partecipazione. "Avremo modo di riflettere e di decidere come proseguire il cammino del Sinodo e come rendere lo stile sinodale sempre più costitutivo della vita della nostra Chiesa", scrive il prelato, sottolineando come sia fondamentale "sentire la convocazione assembleare come un momento irrinunciabile per il cammino personale e comunitario", si legge nella missiva.

Nelle intenzioni della diocesi, l'evento non dovrà essere una semplice formalità, ma un'occasione di costruzione condivisa. "Desidero che l’assemblea sia un momento importante della vita della nostra Chiesa con un’ampia e consapevole partecipazione", prosegue monsignor Prastaro, richiamando l'attenzione sulla "consapevolezza dell’importanza di questo momento sinodale da costruire con la collaborazione attiva e fruttuosa di tutti", conclude il vescovo.

La chiamata è estesa a tutte le componenti vitali della Chiesa locale. Sono infatti invitati a prendere parte ai lavori tutti i presbiteri e i diaconi, le rappresentanti delle congregazioni religiose femminili, i delegati di associazioni e movimenti, oltre ai membri del Consiglio Pastorale diocesano e ai direttori degli uffici. Un ruolo centrale sarà riservato, in particolare, ai delegati di tutte le parrocchie, chiamati a portare la voce delle singole comunità territoriali.

Redazione