La Regione Piemonte ha sbloccato oltre 130 mila euro destinati al sistema della Protezione civile, con l'obiettivo di potenziare le dotazioni dei gruppi di volontariato e dei coordinamenti locali. Una misura che tocca da vicino anche la provincia di Asti, dove sono stati individuati due importanti beneficiari pronti a ricevere i fondi per l'aggiornamento delle proprie attrezzature.
Nello specifico, per quanto riguarda l'area astigiana, le risorse andranno a sostenere l'attività dell'Associazione Italiana Vigili del Fuoco Volontari e della Croce Rossa Italiana - Comitato di Asti. Questi gruppi rientrano tra le 19 realtà piemontesi selezionate dall'Assessorato alla Protezione civile per condividere l'investimento complessivo di 132.274 euro. L'obiettivo del provvedimento è chiaro: permettere l'acquisto di nuove divise, moderni dispositivi di protezione individuale e strumenti tecnici essenziali come motopompe e motoseghe, fondamentali per la gestione delle criticità idrogeologiche e delle emergenze quotidiane.
Il provvedimento regionale risponde a una necessità operativa sempre più pressante, dettata dal cambiamento degli scenari di intervento. "Negli ultimi anni il sistema di Protezione civile della Regione Piemonte è sottoposto a emergenze complesse e spesso straordinarie, che si sono sommate a quelle più ricorrenti come le alluvioni e gli eventi meteorologici intensi", ha spiegato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Secondo il governatore, ciò che non è mai mancato è stata la competenza e la disponibilità degli operatori: "Queste risorse servono per continuare a migliorarsi, garantendo dotazioni sempre più efficienti e sicure a chi opera ogni giorno per la tutela delle comunità", ha concluso il presidente.
L'attenzione verso l'Astigiano e le altre province si inserisce in una strategia più ampia di supporto al volontariato, colonna portante del sistema di soccorso regionale. L’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi, ha ribadito come "l’attenzione verso i volontari è per noi una priorità assoluta. Sono donne e uomini che mettono a disposizione tempo, professionalità ed esperienza al servizio dei cittadini". Per l'assessore, il supporto istituzionale deve essere costante: "Come Regione lavoriamo per metterli nelle condizioni migliori per operare in sicurezza ed efficacia, perché investire sui volontari significa investire sulla sicurezza di tutto il Piemonte", ha chiosato Gabusi.
Oltre ai due gruppi astigiani, i fondi raggiungeranno diverse associazioni nelle altre province, tra cui il Comitato di Casale Monferrato della Croce Rossa nell'Alessandrino, diverse squadre AIB nel Cuneese e nel Torinese, e unità cinofile nel Vercellese, coprendo in modo capillare le esigenze di sicurezza di tutto il territorio regionale.