Agricoltura - 17 gennaio 2026, 07:21

Tre milioni di euro per la suinicoltura piemontese, bando entro fine gennaio

L'assessore Bongioanni annuncia il sostegno alle mille aziende del settore: contributi fino a 200mila euro per innovazione e biosicurezza

La Regione Piemonte stanzia 3 milioni di euro a sostegno delle aziende suinicole del territorio, un comparto d'eccellenza dell'agroalimentare piemontese che conta circa mille aziende e 1 milione e 300mila capi. L'annuncio arriva dall'assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, che ha confermato la pubblicazione di un bando entro fine gennaio per mettere a disposizione delle imprese contributi destinati all'ammodernamento, all'innovazione e alla competitività del settore.​

"Si tratta di risorse di provenienza statale che il Masaf, attraverso decreti ministeriali, ha ripartito fra le regioni italiane dove il settore suinicolo è numericamente ed economicamente più rilevante", spiega l'assessore Bongioanni. "Ringrazio per l'attenzione il ministro Francesco Lollobrigida, perché abbiamo così potuto incardinare queste risorse fresche nella nostra programmazione dello sviluppo rurale e dare vita a un provvedimento che è un forte incentivo a un settore in cui il Piemonte rappresenta un'eccellenza assoluta".​

Innovazione e biosicurezza al centro

La misura non è finalizzata all'acquisto di capi o all'implementazione del patrimonio zootecnico, ma all'ammodernamento degli allevamenti, all'ampliamento di strutture, alla destinazione a stalla di locali precedentemente destinati ad altro e all'acquisto di impianti e macchinari. Un punto centrale del bando è il rispetto rigoroso delle norme di biosicurezza, che negli ultimi anni si sono rivelate lo strumento più efficace per impedire il contagio della Psa (Peste Suina Africana) agli allevamenti di suini domestici.​

"Pensiamo a cosa rappresenta per l'economia piemontese il distretto suinicolo del Cuneese, o ai sacrifici che il contagio da Psa ha inflitto negli anni scorsi al distretto novarese", sottolinea Bongioanni. "Con questi 3 milioni andiamo a sostenere l'innovazione, la crescita e in definitiva la competitività economica delle nostre aziende suinicole".​

Contributi dal 40% al 60%

Le aziende potranno ricevere per i propri progetti un contributo in conto capitale che andrà dal 40% del costo del progetto per quelli presentati dalla singola azienda al 60% per le aziende gestite da giovani o situate in zone montane. Il contributo massimo sarà di 200mila euro per i progetti di aziende singole e di 400mila euro per quelli presentati da aziende in associazione.​

Un aspetto importante della misura riguarda l'assenza di limiti dimensionali. "Non ho voluto porre un limite dimensionale al numero di capi suini presenti in azienda, proprio per sostenere anche i piccoli allevamenti promiscui, in aree interne e allo stato semibrado, che rappresentano un fondamentale presidio del territorio e della ricchezza delle nostre produzioni agroalimentari di qualità", evidenzia l'assessore.​

Il comparto suinicolo piemontese rappresenta una delle colonne portanti dell'economia agroalimentare regionale, con il distretto del Cuneese che si distingue per importanza economica e produttiva. Negli ultimi anni, tuttavia, il settore ha dovuto fare i conti con l'emergenza Psa, che ha colpito duramente il distretto novarese, costringendo gli allevamenti a rafforzare le misure di biosicurezza e a investire in strutture più sicure e moderne.
 

Redazione