L'amministrazione comunale di San Damiano d'Asti prosegue la sua marcia nell'acquisizione di risorse extracomunali, segnando un passo deciso per lo sviluppo locale. Sotto la guida del sindaco Davide Migliasso, il comune ha intercettato finanziamenti per oltre tre milioni di euro tra giugno 2024 e dicembre 2025. Questo risultato nasce da una macchina amministrativa che opera con determinazione, in un contesto politico che vede l'opposizione spesso silente. "Sicuramente non avere l'opposizione con il fiato sul collo aiuta a lavorare in un clima molto più disteso e costruttivo" , ha commentato il sindaco, precisando che "questo è un incentivo a lavorare di più e meglio; lo facciamo con entusiasmo e motivazione".
I numeri
La strategia di crescita ha beneficiato di 3.133.599,68 euro totali incassati da bandi ministeriali, regionali e fondazioni bancarie. Migliasso ha rivendicato questa scelta metodologica: "Le amministrazioni lungimiranti sono quelle che vanno alla ricerca dei bandi per risparmiare i fondi propri. Sarebbe molto più semplice attingere dall'avanzo di amministrazione, ma prima o poi quelle risorse finiscono". Tra le cifre più rilevanti spiccano i 2.238.775,81 euro per le opere pubbliche, che hanno permesso l'efficientamento della scuola Alfieri e la nascita del nuovo micronido, oltre ai 380.093,20 euro per la digitalizzazione. Anche il commercio locale ha beneficiato di 195.927,40 euro, mentre 103.829,13 euro sono stati destinati ai servizi alla comunità, tra cui un nuovo scuolobus e i cantieri di lavoro.
La proiezione verso il 2026 con l'assessora Canta
L'assessora con delega ai Bandi, Piera Canta, ha delineato un futuro altrettanto dinamico, confermando nuovi progetti già finanziati per il prossimo anno, come i 175.000 euro del Gse per i serramenti del municipio. "Queste sono risorse esterne che non intaccano l'ordinario e non gravano sul bilancio" , ha spiegato l'assessora. Tra i contributi per il 2026 figurano anche 135.014 euro per le funzioni associate dell'Unione Terre di Vini e Tartufi, 26.000 euro per le politiche giovanili e ulteriori 16.592 euro per cantieri di lavoro destinati a persone con disabilità. Anche la cultura riceve ossigeno con 12.286 euro per l'acquisto di libri per la biblioteca e 27.000 euro per dotazioni alla Polizia municipale.
Sfide e obiettivi per il fine mandato
In chiusura, il sindaco ha indicato le priorità per i prossimi anni, puntando a rendere San Damiano sempre più competitiva. "Ci impegniamo al massimo perché la nostra città diventi attrattiva a livello abitativo, turistico e imprenditoriale" , ha dichiarato Migliasso, citando la riqualificazione dell'area Facis come ferita da rimarginare: "Mi auspico di vedere prima della fine del mandato nel 2029 almeno l'avvio delle procedure per una riqualificazione concreta; l'importante è che quell'area torni a vivere".