La stagione invernale di Passepartout en Hiver 2026 si è aperta ufficialmente nel pomeriggio di ieri, confermando il forte legame tra la città e i suoi autori. La Biblioteca Astense ha ospitato il primo appuntamento della rassegna, quest'anno ribattezzata “Tra le righe, fuori dagli schemi”, con un ospite d'eccezione: lo scrittore Gian Marco Griffi.
Al centro del pomeriggio letterario, organizzato in collaborazione con la CNA di Asti, c'è stato il nuovo romanzo dell'autore, “Digressione”, edito da Einaudi. In un dialogo fitto e coinvolgente con Vittoria Dezzani, Griffi ha guidato il pubblico nelle pieghe di una storia alternativa e surreale. Il protagonista, Arturo Saragat, si muove infatti in un mondo dove Mussolini muore in esilio e le vicende personali si intrecciano con sette eretiche e avventure esotiche, offrendo uno sguardo sul presente che sa essere “ora compassionevole, ora inquietante”, come emerso durante l'incontro.
Non solo parole, ma anche immagini: fedele al format della rassegna che unisce letteratura e altre forme espressive, l'evento ha visto la partecipazione dell'illustratore Cristiano Carillo, in arte “Lupo”. Il pubblico ha potuto assistere a una digressione visiva, con la proiezione di un video in cui l'artista ha realizzato un'opera ispirata proprio alle atmosfere del libro.
Domenica 25 gennaio: cambio di sede e ospiti stellari
L'attenzione si sposta ora immediatamente sul prossimo appuntamento, previsto per domenica 25 gennaio alle 17, che si preannuncia come uno degli eventi di punta della stagione. Data l'eccezionalità del parterre di ospiti, l'organizzazione ha deciso di spostare l'evento dalla Biblioteca al Palco 19, per garantire una capienza adeguata.
Protagonista sarà la memoria della amministratrice pubblica e scrittrice Lidia R. Bianco di cui verrà presentato il libro postumo “Un tunnel dall’ombelico all’anima”. A rendere l'evento imperdibile sarà la presenza sul palco di tre figure di primissimo piano del panorama culturale e dello spettacolo italiano: Paolo Conte, Margherita Oggero e Piero Chiambretti.
La presentazione sarà condotta da Carlo Cerrato, con le letture affidate alla voce di Mario Brusa. A completare il quadro artistico, in linea con lo spirito della rassegna, interverrà la ceramista Manuela Incorvaia.