Ripensare il ruolo delle istituzioni locali non solo come centri decisionali, ma come spazi di mediazione e ascolto. È questo l'obiettivo dell'incontro pubblico intitolato "Il Comune come luogo di cura: il consigliere comunale tra conflitto e responsabilità", organizzato dalla Scuola di Formazione Politica "Alex Langer". L'appuntamento è fissato per martedì 27 gennaio alle 20.45 presso gli spazi del Nuovo Circolo Nosenzo, in via Filippo Corridoni 51.
L'iniziativa nasce dalla sinergia di diverse realtà associative e civiche del territorio, tra cui figurano Ambiente Asti, Asti LAB, Europa Verde, OSA e lo stesso Nuovo Circolo Nosenzo. Una rete che punta a mettere al centro del dibattito i temi della sostenibilità ambientale e della cittadinanza attiva, esplorando la figura del consigliere comunale come interprete primario dei bisogni della comunità.
La serata sarà introdotta da due figure che vivono quotidianamente la realtà amministrativa astigiana: Vittoria Briccarello e Mario Malandrone. Briccarello, storica dell'arte e agente assicurativa, è vicepresidente del Consiglio comunale ed esponente di "Uniti si può"; il suo percorso è fortemente legato all'attivismo per i diritti civili, essendo stata anche presidente dell'associazione Asti Pride. Malandrone, fisico e docente, siede tra i banchi di "Ambiente Asti" e porta con sé un'esperienza ventennale nei movimenti ecologisti e sociali, con un focus specifico sulla transizione ecologica e la tutela del territorio.
Al centro del confronto vi sarà il concetto di "politica lenta", intesa come capacità di bilanciare il necessario conflitto politico con l'ascolto profondo. Il dibattito si ispirerà esplicitamente al pensiero di Alex Langer, richiamando i valori del "potere mite" e della politica intesa come cura delle relazioni. Non si tratterà, dunque, di una semplice lezione frontale sulle funzioni istituzionali, ma di un'analisi delle difficoltà quotidiane e dei margini di azione reale che gli amministratori possiedono per costruire ponti all'interno della società.
Un elemento distintivo dell'evento sarà il laboratorio pratico che coinvolgerà direttamente il pubblico. I partecipanti saranno invitati a prendere parte a una simulazione verosimile di una seduta di Consiglio comunale, affrontando una delibera controversa su temi quali urbanistica, servizi pubblici o conflitti sociali. Divisi in gruppi di maggioranza e opposizione, i cittadini dovranno costruire una posizione politica, valutare alleanze e cercare percorsi di mediazione, sperimentando in prima persona le dinamiche della democrazia locale.
L'intento è quello di promuovere una visione di ecologia integrale che tenga insieme giustizia sociale, pace e responsabilità collettiva. L'incontro, a ingresso libero, è rivolto non solo ad addetti ai lavori o attivisti, ma a chiunque sia interessato a comprendere meglio il legame tra amministrazione e vita quotidiana.
Per partecipare alla Scuola di Formazione Politica è possibile iscriversi tramite il seguente link: https://forms.gle/N1cAXHeBDeVAaRHR9