Scuola - 20 gennaio 2026, 17:30

La voce... Delle scuole: all'Artom e al Vercelli incontri informativi sulle nuove droghe

Porte aperte al CPIA di Asti il 24 gennaio. Consiglio dei ragazzi a Nizza

Gli studenti del Liceo Artistico con Paolo Sorrentino

All'Artom e al Vercelli incontri informativi sulle nuove droghe

Il 9 e il 16 gennaio scorso rispettivamente presso ITIS Artom e il liceo Scientifico Vercelli, si è tenuta un’importante lezione di educazione alla legalità e alla salute, dove gli studenti hanno partecipato a un incontro formativo dedicato al tema delle nuove sostanze stupefacenti.

L’incontro non rappresenta un’iniziativa isolata, ma si inserisce in un progetto già sperimentato con successo negli anni precedenti. Anche in passato, infatti, la lezione sulle sostanze stupefacenti ha registrato un riscontro molto positivo da parte degli studenti e del corpo docente, confermandosi come un momento formativo di grande valore. Proprio l’efficacia dimostrata nelle precedenti edizioni ha spinto le due Scuole a rinnovare l’appuntamento, confermandolo come uno strumento educativo fondamentale per affrontare in modo concreto e consapevole il tema della prevenzione.

L’iniziativa rientra nel percorso di educazione civica e ha come obiettivo principale quello di informare e sensibilizzare i giovani sui rischi legati all’uso di droghe, promuovendo comportamenti responsabili e consapevoli.

Durante la lezione sono stati affrontati diversi aspetti del fenomeno: dalle principali tipologie delle nuove sostanze stupefacenti immesse ogni giorno sul mercato, agli effetti che esse producono sull’organismo, con particolare attenzione alle conseguenze a breve e lungo termine sul piano fisico, psicologico e sociale.

L’incontro, condotto dal professor Fabio Gosetti, docente di Chimica Analitica presso l’Università di Milano Bicocca, si è distinto per un linguaggio chiaro e diretto, pensato per coinvolgere attivamente gli studenti. Ampio spazio è stato dedicato al dialogo e alle domande, permettendo ai ragazzi di confrontarsi senza pregiudizi su un tema complesso e spesso circondato da disinformazione. Proprio questo approccio partecipativo ha favorito un clima di attenzione e interesse, rendendo la lezione un momento di crescita e riflessione condivisa. “La prevenzione parte dalla conoscenza”, è stato uno dei messaggi centrali dell’incontro. “Informare i giovani sui pericoli reali delle sostanze stupefacenti significa fornire loro strumenti concreti per riconoscere i rischi e saper dire di no, anche di fronte alle pressioni del gruppo”, chiosa il professor Gosetti.

La scuola, in questo senso, conferma il proprio ruolo centrale nella prevenzione e nella formazione dei giovani, dimostrando come l’informazione e la conoscenza rappresentino strumenti fondamentali per contrastare il fenomeno delle dipendenze e promuovere il benessere e la legalità tra le nuove generazioni.

La lezione verrà ripetuta il 23 gennaio presso la sede di Canelli dell’ITIS Artom.

Asti, il CPIA 1 apre le porte alla cittadinanza il 24 gennaio

Il CPIA 1 di Asti, Istituto Statale di Istruzione degli Adulti, apre le sue porte alla cittadinanza venerdì 24 gennaio, dalle 15 alle 19, nella sede di Piazza Leonardo da Vinci 22. L’open day è dedicato a chi desidera completare il proprio percorso di studi, acquisire nuove competenze o conoscere l’ampia offerta formativa dell’istituto.

Il CPIA propone percorsi per il conseguimento della licenza media, corsi di scuola superiore in collaborazione con gli istituti Penna e Artom (Agraria, Alberghiero, Perito Meccanico e Informatico), corsi di Italiano L2 e numerose attività extracurricolari, dalle lingue straniere all’informatica, fino ai laboratori artistici e alle attività espressive.

Durante la giornata sarà possibile visitare aule e laboratori, incontrare docenti e studenti e ricevere tutte le informazioni sui corsi attivi.

Consiglio dei ragazzi a Nizza Monferrato, insediamento il 10 febbraio in onore di Palatucci

Anche quest’anno, a Nizza Monferrato, si insedierà il Consiglio comunale dei ragazzi, un progetto pensato con l’obiettivo di tradurre i valori civici in responsabilità concrete, assegnando deleghe specifiche ai giovani consiglieri, tra cui anche quella alla pace, accanto ad ambiti legati alla giustizia e alla solidarietà.

La pace e la data scelta per l'ufficialità del nuovo Consiglio sono direttamente collegate, racconta il vicesindaco con delega all’Istruzione Ausilia Quaglia: “D’accordo con la Questura l’insediamento dei ragazzi sarà il 10 febbraio, in onore di Giovanni Palatucci, e sarà il modo perché i ragazzi si sentano investiti ufficialmente di un impegno pratico, perché la pace è frutto di azioni quotidiane”.

Il 10 febbraio prossimo, infatti, si terrà la cerimonia dedicata a Giovanni Palatucci, ex vicequestore di Fiume, morto nel 1945 nel campo di concentramento di Dachau dopo aver salvato numerose vite grazie alla falsificazione di documenti.

Sindaco dei ragazzi sarà Stefano Varaldi. Resta ancora da definire il vicesindaco, vista la distanza minima tra le due liste più votate, che hanno ottenuto rispettivamente 197 e 184 preferenze. Una terza lista ha raccolto 88 voti, portando in Consiglio altri tre rappresentanti. Il risultato restituisce un’assemblea particolarmente rappresentativa, con una presenza equilibrata degli studenti delle scuole dei diversi plessi cittadini.

Determinante il ruolo degli insegnanti, che hanno accompagnato il percorso con incontri condivisi, favorendo la costruzione di liste e programmi comuni. Una scelta che ha evitato una rappresentanza sbilanciata e ha ampliato la partecipazione. I programmi sono ambiziosi, ma saranno ricondotti a obiettivi concreti attraverso deleghe operative. Il 10 febbraio segnerà così l’avvio di un’esperienza che punta a formare cittadini consapevoli partendo dall’impegno quotidiano.

Le liste e i consiglieri

  • “Nizza è per tutti”: Luca Bordonaro, Tommaso Cacciatore, Federico Cavanna, Pietro Capra, Marco Ivanov, Gioele Scaglia 
  • “Noi siamo Nizza”: Anna Borrino, Mario Lamberti, Amanda Verri, Alice Carena, Martina Giovinazzo, Marta Forin, Lorenzo Vercelli
  • “La Nizza dei ragazzi”: Tommaso Momente’, Daniele Caruso, Leonardo Borio
     

Gli studenti del Multimediale dell'Artistico spettatori alla prima torinese del nuovo film di Sorrentino

Non capita tutti i giorni che studenti liceali abbiano la possibilità di poter assistere alla prima di un film tanto atteso come quello di Paolo Sorrentino, “La Grazia”, un lungometraggio girato anche nella città di Torino. Il film è stato presentato in anteprima all' 82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, di cui è stato film d'apertura.

Un gruppo di studenti dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale delle classi 3 e 4 del liceo artistico B. Alfieri, accompagnati dal docente/regista Giuseppe Varlotta, ha raggiunto la sala Massaua di Torino e ha assistito alla proiezione del film. A seguire il dibattito col regista, che ha risposto alle tante domande del giovane pubblico di studenti, curioso e attento, pronto a informarsi sulla scelta della trama, sulla sceneggiatura, sul perché diventare registi. Insomma, una lezione sul campo, con chi mette la propria esperienza al servizio della scuola, come ha sottolineato la dirigente Maria Stella Perrone; una lezione fatta di interazioni tra chi si sente parte della realtà del cinema, quella che - a detta di Sorrentino - corre parallela alla realtà in cui viviamo. 

È stato un momento di confronto importante ha dichiarato Varlotta, soprattutto per gli studenti del Multimediale, quelli che hanno scelto un indirizzo di studi che sviluppa e stimola il linguaggio del cinema, linguaggio da sempre narrativo e visivo, ma soprattutto un linguaggio che fa riflettere, proprio come quello del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino. 

Redazione