Un parterre d'eccezione per un appuntamento fuori dagli schemi, proprio come recita il sottotitolo della rassegna. Domenica 25 gennaio, alle 17, Passepartout en Hiver lascia la biblioteca per trasferirsi straordinariamente al Palco 19 di Asti, in via Ospedale 19. L'occasione è di quelle speciali: un omaggio corale a una figura che ha segnato profondamente la vita culturale e amministrativa del territorio, Lidia R. Bianco.
L'evento, organizzato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti in collaborazione con la CNA di Asti, vedrà la presentazione del libro postumo dell'autrice, intitolato Un tunnel dall’ombelico all’anima (Daniela Piazza Editore). A rendere unico il pomeriggio sarà la presenza di ospiti illustri: sul palco saliranno infatti il cantautore Paolo Conte, la scrittrice Margherita Oggero e lo showman Piero Chiambretti, quest'ultimo autore anche della prefazione del volume.
Il filo rosso che unisce queste personalità è il legame con l'autrice: tutti loro, infatti, sono stati insigniti in passato della Castagna d’Or, il prestigioso riconoscimento ideato proprio da Lidia R. Bianco. Il dialogo sarà condotto dal giornalista Carlo Cerrato, arricchito dalle letture dell'attore Mario Brusa, per creare un'atmosfera di ricordo e celebrazione.
Il libro al centro dell'incontro si presenta come una raccolta eterogenea e profonda: pagine che alternano aforismi a pensieri romantici, motti di spirito a riflessioni poetiche. L'intento dell'opera è offrire al lettore "un assaggio di buoni sentimenti, insegnamenti non pretenziosi, riflessioni sul bene e il male", con l'obiettivo di incoraggiare l'autenticità e la positività di fronte agli ostacoli della vita. Una sequenza di argomenti studiata appositamente per "stuzzicare la curiosità e non appesantire la lettura", mantenendo vivo quello spirito arguto che caratterizzava l'autrice.
A completare la cornice artistica dell'evento sarà la presenza della ceramista Manuela Incorvaia. L'artista, attiva da oltre trent'anni, esporrà le sue sculture raffiguranti figure femminili, parte della suggestiva serie "Donne nel Vento", creando un dialogo visivo con le parole e i ricordi che animeranno il pomeriggio.
L'ingresso al Palco 19 è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Un sentito omaggio alla "signora del Ruchè"
Lidia R. Bianco, scomparsa nel 2021, è stata una donna poliedrica. Sindaco di Castagnole Monferrato per ben 25 anni, dal 1978 al 2002, ha dedicato la sua vita alla promozione del territorio, definendo il suo luogo del cuore come "il paese più bello del mondo come tutti i paesi del mondo", con un affetto che traspariva in ogni sua azione. Oltre all'impegno amministrativo, il suo nome resta indissolubilmente legato al Ruchè: grazie al suo intuito e alla sua competenza in agraria, studiò il vitigno fino a fargli ottenere la Denominazione di Origine Controllata, elevandolo a vino nobile autoctono. Fondatrice dell'Associazione Culturale Castagna d’Or, organizzò per trent'anni il premio "Voci per la nostra terra", portando nel Monferrato grandi nomi della cultura e dello spettacolo.