Attualità - 23 gennaio 2026, 14:35

Canelli, dopo una violenta aggressione nuova chiusura per un locale recidivo

L'esercizio commerciale era già stato destinatario di misure analoghe per disordini e la presenza di persone con precedenti

Nuova stretta sulla sicurezza nel centro di Canelli. Il questore della Provincia di Asti ha infatti disposto la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande per un esercizio pubblico della zona, a seguito di una dettagliata segnalazione inoltrata dalla locale Compagnia Carabinieri.

La decisione è maturata in un contesto di crescente preoccupazione per l'ordine pubblico. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un grave episodio di violenza avvenuto nei giorni scorsi proprio all'interno del locale: quattro avventori si sono resi protagonisti di un'aggressione ai danni di un altro cliente. L'accaduto ha generato una situazione di concreto pericolo e allarme sociale, spingendo le autorità a intervenire con decisione.

Non si tratta, tuttavia, di un caso isolato. Le indagini e i monitoraggi condotti dalle Forze dell'Ordine hanno delineato un quadro preoccupante: il locale in questione risulta essere un punto di aggregazione abituale per soggetti pregiudicati, con precedenti sia per reati contro la persona che contro il patrimonio. Questa frequentazione ha portato a una reiterazione di condotte pericolose, minando la tranquillità della comunità locale.

L'esercizio pubblico non è nuovo a provvedimenti di questo tipo. In passato, infatti, era già stato colpito da ammonimenti e precedenti sospensioni ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps). Le motivazioni sono sempre state riconducibili ad analoghe criticità: episodi di violenza e disturbo della quiete pubblica.

Di fronte alla recidiva e alla gravità dei fatti accertati, l'Autorità di Pubblica Sicurezza ha ritenuto indispensabile il nuovo provvedimento di chiusura. L'obiettivo primario è prevenire ulteriori esplosioni di violenza e garantire la tutela dell'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Le autorità confermano che l'attenzione resterà alta: i monitoraggi proseguiranno per assicurare il rigoroso rispetto della legalità sul territorio.

Redazione