Renato Esposito, torinese di nascita e astigiano d’adozione, debutta nella narrativa con il romanzo “Ventimila parole”, disponibile in formato digitale e in edizione cartacea. Il libro è pubblicato da Roba da Matti Dischi, etichetta discografica e realtà culturale fondata dallo stesso autore ad Asti, in via Nino Costa 13, da anni punto di riferimento per la scena artistica indipendente.
La vita e il percorso creativo di Esposito si muovono lungo un ideale triangolo geografico e umano che unisce Torino, Asti e Carcare, in provincia di Savona: luoghi che hanno contribuito a formare uno sguardo attento alle sfumature, alle contraddizioni e ai silenzi che attraversano le relazioni personali e professionali.
Già autore di testi per numerosi artisti emergenti del panorama musicale indipendente, Esposito amplia ora il proprio cammino creativo approdando alla scrittura narrativa. Ventimila parole segna un passaggio naturale ma significativo: dalla musica alla letteratura, mantenendo al centro la parola come strumento di ricerca e di verità.
Accanto a lui c’è Clara, impiegata nella stessa redazione: una donna riservata, metodica, segnata dal peso di un cognome importante. È figlia di un illustre ex direttore del giornale, un’eredità familiare che condiziona le sue scelte più di quanto lei stessa sia disposta ad ammettere.
Tra corridoi condivisi, colazioni fugaci, sguardi trattenuti e parole affidate all’inchiostro, il loro rapporto prende forma lentamente. L’amore arriva senza chiedere permesso, ma li trova diversi, disallineati, ciascuno alle prese con ferite ancora aperte. Anteo cerca la verità a ogni costo; Clara, al contrario, ha imparato a proteggerla e a nasconderla, temendo il potere distruttivo che può avere.
Tra segreti, occasioni mancate e parole sospese, il legame tra i due viene messo alla prova. Ventimila parole diventa così una riflessione sull’identità, sul peso delle eredità familiari e sul coraggio necessario per ricominciare. È la storia di due solitudini che si sfiorano, si respingono e infine si ritrovano, quando la verità smette di essere un nemico e si trasforma nel primo passo verso un mondo nuovo.