Cultura e tempo libero - 25 gennaio 2026, 12:42

“Passepartout en Hiver”: domenica 1° febbraio, “Lo zio Max” e l’affascinante vita di Massimo d’Azeglio

Alla Biblioteca Astense, Chantal Balbo di Vinadio racconta il politico, artista e letterato del Risorgimento in dialogo con Vanni Cornero e Gianfranco Imerito

Domenica 1° febbraio alle 17, la Biblioteca Astense Giorgio Faletti ospiterà un nuovo appuntamento di Passepartout en Hiver "Tra le righe, fuori dagli schemi". Per l’occasione verrà presentato il libro di Chantal Balbo di Vinadio “Lo zio Max. Massimo D’Azeglio. Intervista immaginaria al nipote Emanuele”. A dialogare con l’autrice saranno Vanni Cornero e Gianfranco Imerito.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

La trama

La vita, le passioni, i turbamenti e le conquiste di un uomo che ha fatto la storia d’Italia. Massimo d’Azeglio raccontato dalle parole di un biografo d’eccezione: l’ambasciatore Emanuele Taparelli d’Azeglio, suo nipote. Un’intervista, una narrazione inserita nell’affascinante cornice della Londra ottocentesca. Un giornalista a colloquio con Emanuele d’Azeglio per ripercorrere l’avventurosa esistenza dello zio: artista, letterato, uomo politico "nato seducente", come diceva Manzoni. Un racconto vivace, piacevole e appassionante, un’opera di divulgazione accessibile ma raffinata, sostenuta dalla competenza di una grande esperta del Risorgimento. Per chi voglia approfondire o conoscere per la prima volta uno dei personaggi più affascinanti del nostro passato.

I prossimi appuntamenti

Domenica 8 febbraio (ore 17.00, Biblioteca Astense) Roberto Gerbi presenta Italiani strana gente. Vite di poeti, inventori e ciarlatani, in dialogo con Edoardo Angelino, e l’intervento della stilista Valentina Pesce. La chiusura del 15 febbraio (ore 17.00, Biblioteca Astense) con Franco Testore in Compagni di viaggio. Racconti in musica, immagini, parole ed emozioni in compagnia delle canzoni di Bruce Springsteen a 50 anni dall’uscita della canzone Born to run. L'incontro sarà accompagnato dal birraio Beppe Luci del Birrificio Sagrin.

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: Comune di Asti, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Reale Mutua e Team Service.

Redazione