Una recente analisi di Kìron Partner SpA, società del Gruppo Tecnocasa, ha esaminato i mutui sottoscritti nel primo semestre del 2025 in Piemonte, delineando l’andamento ipotecario regionale.
Il motivo principale della richiesta di un mutuo è per l’acquisto della prima casa, il 91,8% dei casi; mentre il 5,4% sceglie la sostituzione o la surroga del mutuo, in crescita rispetto al semestre precedente. Invece, solo l’1,7% dei casi riguarda l’acquisto della seconda casa.
Soffermandosi, ora, sulle tipologie, il dato emerso segnala una maggiore scelta del tasso fisso, preferito dal 94,3% dei clienti. Solo il 4,2%, infatti, opta per il tasso misto.
Infine, lo studio effettuato sui dati raccolti ha evidenziato una durata media dei mutui piemontesi di 26,1 anni. Più della metà dei mutui (56,3%) ha una durata tra 26 e 30 anni.
L’importo medio dei mutui è di circa 118.400 euro, in crescita rispetto ai 112.700 del semestre precedente. La maggior parte dei mutui (41,3%) si colloca tra 50 mila e 100 mila euro; il 34,8% tra 100 mila e 150 mila euro.
La situazione astigiana
A livello provinciale, invece, secondo i dati forniti da MutuiOnline.it, nel 2025 l’importo medio richiesto per un mutuo si è attestato a 109.417 euro, con una durata media di 24 anni e 1 mese. Il valore medio degli immobili acquistati con mutuo ha raggiunto i 167.115 euro, collocando la provincia in una fascia intermedia rispetto al resto del Piemonte.