Politica - 26 gennaio 2026, 14:51

Studente trovato con un coltello a scuola, Chiorino ringrazia i Carabinieri e l'insegnante

L'assessore regionale all'Istruzione si esprime dopo l'intervento dell'Arma in un istituto superiore di Asti: "Grande attenzione al mondo della scuola"

Elena Chiorino

Un episodio che riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza nelle scuole:  i Carabinieri del reparto operativo radiomobile di Asti sono intervenuti in un istituto superiore del capoluogo, dove uno studente minorenne era stato sorpreso in classe con un coltello a serramanico dalla lama di otto centimetri. A notare l'arma è stata un'insegnante che, vedendola in mano al ragazzo durante l'orario delle lezioni, ha immediatamente allertato il 112. I militari sono intervenuti rapidamente, procedendo al sequestro del coltello.

Le dichiarazioni dell'assessore Chiorino

"Ringrazio l'Arma dei Carabinieri per il pronto intervento e per la costante presenza sul territorio: i nostri militari rappresentano un presidio di sicurezza e un punto di riferimento fondamentale per la collettività, anche e soprattutto all'interno delle scuole", ha dichiarato Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte e assessore all'Istruzione e Merito. "Un ringraziamento sentito va anche all'insegnante che, con attenzione e alto senso di responsabilità, ha saputo cogliere immediatamente una situazione delicata, dimostrando etica del lavoro e cura verso la comunità scolastica", ha aggiunto Chiorino.

L'assessore ha sottolineato come episodi di questo tipo confermino "quanto il tema della sicurezza e della prevenzione richieda grande attenzione, equilibrio e responsabilità, senza allarmismi ma con la consapevolezza che scuola e istituzioni devono sempre agire insieme per tutelare studenti e personale".​

Controlli rafforzati negli istituti

L'episodio si inserisce nel contesto di un'intensificazione dei servizi di prevenzione nelle scuole della provincia di Asti. Il Comando Provinciale dei Carabinieri, in collaborazione con il mondo dell'istruzione, ha rafforzato la presenza nelle strutture scolastiche con l'obiettivo di garantire un ambiente sicuro per studenti e personale. Le misure previste comprendono incontri informativi con gli studenti, pattugliamenti in divisa e in abiti civili all'inizio e alla fine delle lezioni, oltre a un dialogo costante con i docenti per monitorare la sicurezza interna agli istituti. L'iniziativa si inserisce in un impegno già consolidato negli anni, volto alla promozione della cultura della legalità tra i più giovani.​

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.