L’Associazione Asti Pride esprime forte preoccupazione per la situazione negli Stati Uniti e per i rischi di destabilizzazione democratica.
Asti Pride impegnata sul territorio nella tutela dei diritti civili e nel contrasto a ogni forma di discriminazione, esprime profonda inquietudine e forte censura per quanto sta accadendo negli Stati Uniti d’America, in relazione al crescente clima di tensione sociale e all’inasprimento di dinamiche securitarie che rischiano di compromettere il rispetto delle libertà fondamentali.
Gli Stati Uniti rappresentano, da decenni, un riferimento globale non solo sul piano economico e geopolitico, ma anche per l’impatto culturale e politico che le loro scelte determinano ben oltre i confini nazionali. Per questo motivo, ogni possibile destabilizzazione democratica in un Paese di tale centralità deve essere considerata un fatto gravissimo, non circoscritto alla dimensione interna, ma potenzialmente capace di produrre conseguenze di vasta portata sugli equilibri mondiali.
In un contesto internazionale già attraversato da conflitti, instabilità e tensioni crescenti, l’indebolimento di garanzie democratiche, la normalizzazione di strumenti repressivi e la crescente delegittimazione delle istituzioni di garanzia rappresentano segnali che non possono essere sottovalutati.
A rendere il quadro ulteriormente preoccupante è il fatto che gli Stati Uniti detengono uno degli apparati militari più efficienti e potenti al mondo: una eventuale crisi democratica interna, unita a un crescente livello di conflittualità e polarizzazione, non è soltanto un rischio per i diritti delle persone negli USA, ma un elemento potenzialmente destabilizzante per l’intera comunità internazionale.
Come associazione LGBTQIA+ e come realtà civica impegnata nella promozione dei diritti umani, ribadiamo con forza che la sicurezza non può mai diventare un pretesto per comprimere le libertà fondamentali, e che ogni deriva autoritaria – anche quando mascherata da “necessità operative” – finisce per colpire in modo sproporzionato le minoranze, le persone vulnerabili, chi dissente e chi esercita il diritto di manifestare e organizzarsi.
Un appello al Governo italiano
In questo quadro, rivolgiamo un appello accorato al Governo italiano, e in particolare alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, affinché l’Italia – Paese fondatore dell’Unione Europea e membro della comunità euro-atlantica – si faccia portavoce di queste preoccupazioni nelle sedi diplomatiche e istituzionali competenti, portandole direttamente all’attenzione dell’Amministrazione statunitense e del Presidente Donald Trump.
Chiediamo che l’Italia utilizzi con responsabilità il proprio ruolo internazionale per ribadire con chiarezza che democrazia, Stato di diritto e tutela delle libertà civili non sono valori negoziabili né comprimibili, e che la stabilità globale passa anche dal rispetto pieno dei diritti umani e delle garanzie costituzionali.
Milano-Cortina 2026: no a presenze operative ICE sul territorio italiano
Alla luce delle notizie emerse in merito alla possibile presenza di agenti dell’agenzia statunitense ICE in Italia in occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, riteniamo doveroso esprimere forte contrarietà a qualunque ipotesi che comporti accesso, presenza operativa o attività di controllo e sicurezza svolte da tali agenti su suolo italiano.
Pur riconoscendo la necessità di garantire la sicurezza di delegazioni e atleti, ribadiamo che l’ordine pubblico e la sicurezza interna sono prerogative dello Stato italiano, demandate alle autorità competenti e alle forze dell’ordine nazionali, nel pieno rispetto della Costituzione e delle garanzie democratiche.
Per questo motivo chiediamo al Governo italiano di chiarire pubblicamente ogni eventuale accordo o interlocuzione in corso e, soprattutto, di negare l’accesso e/o autorizzazioni operative sul territorio italiano a personale riconducibile a ICE, assicurando che non vi sia alcuna forma di “importazione” di modelli securitari estranei al nostro ordinamento e potenzialmente lesivi dei diritti.
L’Associazione invita istituzioni, società civile e opinione pubblica a mantenere alta l’attenzione su quanto avviene negli Stati Uniti, riaffermando il valore universale dei diritti, dello Stato di diritto e della democrazia come presupposti irrinunciabili per la pace, la stabilità e la convivenza civile.
Associazione Asti Pride