Quale sarà il volto del Basso Piemonte nei prossimi anni? Come possono le infrastrutture guidare la transizione verso un sistema più resiliente, inclusivo e sostenibile? Sono domande cruciali per lo sviluppo economico del territorio, a cui il Distretto 2032 del Rotary Club cercherà di dare risposta con un convegno dedicato.
L'appuntamento è per sabato 7 febbraio, dalle 8.45 alle 12.45, presso la sala congressi della Banca d'Alba (via Cavour 4). Un incontro dal titolo "Presente e Futuro delle Infrastrutture del Basso Piemonte", che vedrà alternarsi al tavolo dei relatori esperti, amministratori e professionisti del settore.
Un programma ricco di temi strategici
Ad aprire i lavori sarà Luigi Gentile, governatore del Distretto 2032 del Rotary International, che introdurrà una mattinata densa di contenuti. Cinque le relazioni previste, moderate dal giornalista Beppe Rovera, che analizzeranno sfide e opportunità da diverse prospettive specialistiche.
Tra i relatori figurano l'assessore regionale Marco Gabusi, l'esperta di trasporti Cristina Pronello, insieme a Cesare Italo Rossini, Giuliana Fenu e Franco Fassio. I temi sul tavolo sono molteplici e interconnessi: dallo sviluppo del territorio tra opere da realizzare e manutenzione dell'esistente, fino al nodo cruciale dell'energia e della mobilità sostenibile.
Smart city, logistica e aree remote
Non mancherà uno sguardo alle nuove frontiere della tecnologia e dell'economia. Si parlerà di collegamenti intermodali, smart city, logistica integrata ed economia circolare, senza dimenticare il ruolo delle infrastrutture come volano per le attività produttive e la cultura.
Particolare attenzione sarà dedicata alla connettività delle aree remote attraverso le smart road, un tema fondamentale per evitare lo spopolamento e garantire pari opportunità a tutti i territori. La mattinata si concluderà con un "cross talking" dal titolo "La parola ad enti pubblici e privati ed al pubblico", un momento di dibattito aperto per favorire il confronto diretto tra relatori e partecipanti.