Sono in corso le verifiche tecniche del Comune per accertare la causa delle crepe alla base di uno degli otto pilastri portanti della palestra dell'Istituto comprensivo di Villafranca.
La presenza di tre fenditure nel cemento armato, accertata a dicembre dal personale comunale e sotto controllo attraverso il posizionamento di appositi "vetrini" (fessurimetri) per registrare l'eventuale allargamento delle crepe, ha portato nei giorni scorsi la dirigente scolastica Silvia Sinceri a firmare un decreto di interdizione all'uso della palestra.
Il provvedimento, attuato per motivi di sicurezza e "di natura esclusivamente cautelativa e preventiva", ha determinato la sospensione, in palestra, delle attività didattiche ed extrascolastiche.
Gli studenti, insieme agli iscritti ai corsi dell'Utea e dell'associazione di promozione sociale La Maison, utilizzano attualmente, in alternativa, uno spazio interno alla scuola, mentre la Pgs Stella Maris (volley) sta ricercando altre palestre.
Finora i controlli, attraverso lo strumento dei fessurimetri, non hanno segnalato un ampliamento delle fenditure sul pilastro: un quadro più preciso, secondo le indicazioni dei tecnici, si potrà avere non prima di un mese e mezzo.
"Nel frattempo - indica il sindaco Anna Macchia - stiamo predisponendo altre verifiche per andare a fondo, il prima possibile, sulla causa che ha determinato la presenza delle crepe. A tempi brevi è atteso il sopralluogo di un geologo, per predisporre indagini sotto terra e alle fondazioni, e di un ingegnere strutturale per accertare le ragioni dell'indebolimento del pilastro. I risultati degli studi consentiranno di mettere a punto le soluzioni tecniche per ripristinare le totali condizioni di sicurezza".