Un pacchetto di misure articolato per ripensare radicalmente la viabilità cittadina, con l'obiettivo di decongestionare il traffico e restituire vivibilità al centro urbano. È quanto contenuto nel nuovo ordine del giorno depositato dal gruppo consiliare Uniti si può, che porta all'attenzione dell'amministrazione un piano d'azione incentrato su mobilità sostenibile, trasporto pubblico e accessibilità.
Al centro della proposta, firmata dai consiglieri Vittoria Briccarello e Mauro Bosia (uniti si può) c'è la volontà di affrontare alcune criticità storiche della viabilità astigiana, partendo da nodi cruciali come la sosta in piazza del Palio e il traffico scolastico che quotidianamente paralizza corso Dante.
Parcheggi e Ztl: le richieste
Tra i punti cardine del documento spicca la richiesta di ripristinare le "strisce bianche" in piazza del Palio. L'obiettivo è restituire all'area la sua storica funzione di parcheggio scambiatore, incentivando così l'abbandono dell'auto privata alle porte del centro. Sul fronte della Zona a traffico limitato, il gruppo propone una rimodulazione degli orari per piazza Cattedrale, suggerendo di limitarne l'applicazione esclusivamente alla fascia serale per non penalizzare residenti e attività commerciali durante il giorno.
“L'attuale configurazione della sosta a pagamento rischia di essere un disincentivo per chi deve raggiungere il centro – spiegano i consiglieri Briccarello e Bosia – mentre una gestione più flessibile della Ztl permetterebbe di conciliare le esigenze di vivibilità con quelle del tessuto economico locale”.
Sicurezza e "Zona 30"
Un altro aspetto qualificante della proposta riguarda la sicurezza stradale. L'ordine del giorno impegna sindaco e giunta a valutare l'introduzione del limite di velocità di 30 km/h in tutto il centro cittadino. Una misura che, secondo i proponenti, si allineerebbe con le best practice di molte città europee per ridurre l'incidentalità e migliorare la qualità dell'aria.
“Le politiche di moderazione del traffico non sono più rinviabili – sottolineano – specialmente se guardiamo alla sicurezza dei pedoni e alla necessità di rendere gli spazi urbani più a misura d'uomo. Il limite dei 30 all'ora è uno strumento di civiltà che ha già dimostrato la sua efficacia altrove”.
Trasporti e scuole: il nodo di corso Dante
Grande attenzione viene riservata anche al trasporto pubblico locale, con la richiesta di istituire una navetta gratuita di collegamento tra la stazione ferroviaria e l'ospedale Cardinal Massaia, oltre al ripristino della linea urbana sul percorso corso Torino – piazza Primo Maggio. Particolare urgenza viene segnalata per la situazione di corso Dante, per la quale si chiede un potenziamento delle corse scolastiche sulla direttrice verticale che serve gli istituti Artom, Giobert e il Liceo Scientifico.
“È indispensabile intervenire sui flussi di traffico che soffocano corso Dante negli orari di punta – concludono i consiglieri –. Solo potenziando il servizio di autobus scolastici possiamo sperare di ridurre il numero di auto private che ogni mattina intasano quella zona, offrendo al contempo un servizio più efficiente agli studenti e alle famiglie”.