Il Bilancio di previsione della Regione Piemonte non convince l'opposizione. Il consigliere regionale del Partito Democratico Fabio Isnardi ha votato contro la manovra proposta dalla Giunta Cirio, definendola "figlia dei tagli agli enti locali del Governo Meloni" e incapace di dare risposte concrete sui nodi più urgenti per i cittadini piemontesi.
"Ho votato convintamente contro insieme al Gruppo del Partito Democratico, spiega Isnardi. Questo bilancio ha aumentato le tasse ai piemontesi e non risolve i problemi sui temi principali: le liste d'attesa della sanità e i trasporti".
Salute mentale: arriva l'impegno della Giunta
Nonostante il voto contrario, la lunga discussione in aula ha prodotto alcuni risultati. Il consigliere dem sottolinea come sia stato ottenuto l'impegno dell'assessore Tronzano a stanziare, in sede di assestamento di bilancio, un incremento significativo delle risorse destinate alla salute mentale. Un tema che il Partito Democratico ha sempre posto al centro della propria azione politica e che, come evidenzia Isnardi, "purtroppo negli ultimi anni coinvolge un numero sempre più ampio di persone".
Trasporti sotto la lente: si apre un tavolo di confronto
Un altro fronte su cui l'opposizione è riuscita a incidere riguarda il trasporto pubblico. Grazie all'intervento del Gruppo PD, la Giunta si è impegnata ad avviare un approfondimento sulla situazione dei trasporti in tutte le aree della regione, con l'obiettivo di individuare soluzioni concrete dopo il taglio del Fondo nazionale trasporti deciso dal Governo centrale.
Gli emendamenti bocciati: scuolabus, pro loco e sport
Isnardi ha presentato diversi emendamenti a propria firma, che tuttavia non hanno trovato accoglimento. Le proposte riguardavano maggiori stanziamenti ai Comuni per l'acquisto di scuolabus, il supporto ai piani regolatori e il potenziamento della condivisione dei servizi attraverso le unioni collinari. Il consigliere astigiano aveva inoltre chiesto un incremento dei fondi destinati alle pro loco e alle società sportive di pallapugno e tamburello, discipline fortemente radicate nel territorio piemontese.
"Fallimento politico e finanziario"
Il giudizio complessivo sulla manovra è senza appello. "Questo bilancio manca di trasparenza e rispetto del ruolo del Consiglio regionale, attacca Isnardi. Non si governa il Piemonte con numeri opachi e rinvii continui: è il fallimento politico e finanziario di una Giunta che aveva promesso tutt'altro".