"Orribile". È l'aggettivo che i sopravvissuti scelsero per descrivere la Campagna di Russia, culminata nella drammatica battaglia di Nikolajewka del 26 gennaio 1943: l'episodio più tragico della ritirata dell'ARMIR, una ferita ancora aperta nella memoria collettiva italiana e, in particolare, di quella alpina.
I numeri raccontano l'enormità della tragedia. Il Corpo d'Armata Alpino contava 61.155 uomini. Dopo Nikolajewka, solo 13.420 riuscirono a uscire dalla sacca, a cui si aggiunsero circa 7.500 feriti o congelati. Oltre 40.000 uomini rimasero indietro, travolti dal gelo, dalla fame e dai combattimenti. Tra loro, soprattutto Alpini della Divisione Tridentina, molti dei quali erano stati addestrati proprio sul territorio astigiano e partiti per la Russia dalla stazione di Asti il 18 luglio 1942.
A Cocconato la commemorazione sezionale
Ancora oggi, nell'ultima settimana di gennaio, le Penne Nere rinnovano il dovere della memoria. Da sei anni la Sezione ANA di Asti ha affidato al Gruppo di Cocconato l'organizzazione della commemorazione sezionale, e così è stato anche quest'anno, domenica 2 febbraio.
I gonfaloni dell'Unione Italiana Reduci di Russia hanno fatto da cornice al plurimedagliato Vessillo della Sezione ANA di Asti, scortato dai vicepresidenti Sandro Lucchetta e Silvano Satriano, insieme ai numerosi gagliardetti dei Gruppi astigiani e a tante Penne Nere. Il presidente Fabrizio Pighin, colpito dal virus influenzale, non ha potuto presenziare: il suo messaggio è stato portato dal vicepresidente Satriano, che ha ricordato anche la figura dell'Alpino Paolo Tortia, storico chef del Canon d'Oro, scomparso pochi giorni prima.
Dopo l'alzabandiera e l'omaggio ai Caduti, si è svolta la Santa Messa, resa ancora più solenne dai canti del Coro Sezionale Vallebelbo.
Cocconato custodisce un legame particolare con quella pagina di storia: il paese ricorda il proprio parroco don Antonio Monchietto, che resse la canonica dal 1954 al 1983. Negli anni terribili della Campagna di Russia, don Monchietto partecipò come cappellano militare del battaglione Verona del 6° Reggimento Alpini Tridentina, guadagnandosi la Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
San Damiano: Messa solenne e 74esima Assemblea dei Soci
Anche San Damiano d'Asti ha onorato la memoria dei propri concittadini. Sabato 1° febbraio, nella chiesa della Santissima Annunziata, si è tenuta la tradizionale cerimonia in ricordo di tutti i sandamianesi reduci, caduti o dispersi nella Campagna di Russia.
Il priore della Confraternita dell'Annunziata, Lorenzo Principato, ha celebrato una Messa solenne alla quale hanno partecipato i rappresentanti dell'amministrazione comunale, il Gruppo Alpini locale, le associazioni d'Arma combattentistiche e le realtà di volontariato del territorio.
Il giorno seguente, domenica 2 febbraio, si è svolta la 74ª Assemblea Generale dei Soci del Gruppo ANA sandamianese, presieduta dal capogruppo Giampiero Calorio.
Agliano Terme: Michele Quazzolo nuovo capogruppo
Novità importanti anche per il Gruppo Alpini di Agliano Terme. Nel corso dell'assemblea ordinaria dei soci, svoltasi nelle scorse settimane, è stato eletto il nuovo capogruppo per il triennio 2026-2028: si tratta di Michele Quazzolo, a cui vanno gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la comunità alpina.
Quazzolo raccoglie il testimone dal capogruppo uscente Flavio Cagno, al quale sono stati rivolti i complimenti e il ringraziamento per il lavoro svolto con dedizione e competenza negli anni del suo mandato.















