Cultura e tempo libero - 03 febbraio 2026, 10:53

La Bohème ritorna al Teatro Alfieri con la prima nazionale della lirica Tamagno

Il capolavoro di Puccini in scena il 14 febbraio con il soprano astigiano Erika Grimaldi, in un allestimento che valorizza il territorio

Uno straordinario evento fuori abbonamento attende gli appassionati di lirica ad Asti. Sabato 14 febbraio alle 21, il Teatro Alfieri ospiterà la prima nazionale della nuova produzione 2026 de La Bohème di Giacomo Puccini, proposta dall’Impresa Lirica Tamagno in collaborazione con il Comune di Asti, nell’ambito del Circuito Lirico Piemontese. Un titolo amatissimo che torna a vivere in un allestimento pensato per coniugare intensità teatrale, qualità musicale e attenzione al pubblico del territorio.

La vicenda di Mimì e Rodolfo, tra slanci giovanili e fragilità, si fa racconto universale di amore, amicizia e speranza, sostenuto da una delle partiture più emozionanti di Puccini. A vestire i panni della protagonista sarà il soprano astigiano Erika Grimaldi, artista di rilievo internazionale. "Un altro tutto esaurito in vista per il Teatro Alfieri, a conferma che lavorare per una proposta culturale varia e a 360 gradi dà i suoi frutti", dichiara il sindaco Maurizio Rasero. "Una serata che, sono certo, sarà indimenticabile".

"Da qualche anno la grande opera è tornata al Teatro Alfieri", aggiunge l’assessore alla Cultura Paride Candelaresi. "La Bohème che andrà in scena è un progetto pensato appositamente per Asti, e per questo ringrazio tutte le realtà che lo hanno reso possibile. Ma c’è anche un elemento di forte valorizzazione del territorio: in scena ci saranno due grandi figure astigiane". Oltre a Grimaldi, infatti, l’artista Gian Luigi Delpin, in arte MAC, arricchirà l’allestimento con le sue opere e una performance speciale.

Il cast e le informazioni pratiche


Accanto a Erika Grimaldi (Mimì), saliranno sul palco Haiyang Guo (Rodolfo), William Allione (Marcello), Aleksandrina Mihaylova (Musetta), Francesco Cascione (Schaunard), Davide Sodini (Colline) e Armando Ariostini (Benoit/Alcindoro). La regia è affidata a Stefano Ferrara, mentre Aldo Salvagno dirigerà l’orchestra della Fondazione Fossano Musica.

Sono disponibili ultimi biglietti a visibilità limitata (40 euro per platea, barcacce e palchi, ridotto a 36 euro; 27 euro per il loggione, ridotto a 24 euro) alla cassa del teatro, aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17 e il giorno dello spettacolo dalle 15, oltre che online su www.bigliettoveloce.it

Per informazioni è possibile contattare il numero 0141.399057.

Redazione