Asti - 05 febbraio 2026, 17:30

La Voce.... Delle scuole: le eccedenze della mensa scolastica di Villanova d’Asti diventano cibo per gli animali del rifugio

Anche le scuole di Asti coinvolte nel progetto nazionale che usa le escape room online per insegnare lingue

Una escape room online (Immagine generata con AI)

Anche le scuole di Asti coinvolte nel progetto nazionale che usa le escape room online per insegnare lingue

Anche le scuole di Asti possono aderire a “Enigmap Language Lab”, il progetto nazionale che porta nelle scuole le escape room online multilingue come strumenti innovativi a supporto dell’insegnamento delle lingue, progetto ideato da Enigmap e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo di Torino.

La dimensione scientifica e di ricerca è garantita dalla collaborazione con il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze e con il Centro di Ricerca sui Giochi per il Cambiamento Sociale (GiX), che seguono il monitoraggio e la valutazione dei risultati.

Il progetto, già avviato a livello nazionale, ha una durata complessiva di 24 mesi e prevede il coinvolgimento di almeno 100 scuole. Le scuole di Asti che aderiranno potranno partecipare gratuitamente e decidere in autonomia quando avviare la sperimentazione, in base alle proprie esigenze organizzative e didattiche.

Nel corso del progetto verranno sviluppate e messe a disposizione diverse escape room online, utilizzabili durante le lezioni e i laboratori linguistici. Attraverso enigmi, storytelling e lavoro di squadra, le attività stimolano la comunicazione orale e scritta, il pensiero critico e la collaborazione tra studenti, rendendo l’apprendimento delle lingue più coinvolgente e motivante.

Ad Enaip Asti aprono le iscrizioni per il corso per Operatori Socio-Sanitari

Sono aperte le selezioni per il corso di formazione per Operatore Socio-Sanitario (OSS) organizzato da Enaip Asti. Le domande di ammissione alle prove possono essere presentate dal 3 al 24 febbraio 2026, entro le ore 12, compilando il modulo online disponibile sul sito dell’ente o rivolgendosi direttamente alla segreteria di via Del Varrone 54. Gli orari di apertura sono dal lunedì al giovedì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30.

Il percorso formativo, che ha una durata complessiva di 1.000 ore, consente di conseguire la qualifica professionale di Operatore Socio-Sanitario, una figura fondamentale all’interno dei servizi sociosanitari e assistenziali. Per tutti i candidati è previsto un incontro informativo e di orientamento obbligatorio, fissato per il 26 febbraio 2026 con due turni in base all’iniziale del cognome: il primo gruppo (A-L) alle ore 14.00, il secondo (M-Z) alle 15.30.

L’ammissione al corso è subordinata al superamento delle prove selettive, che comprendono un questionario di cultura generale, attualità, logica, aritmetica, geografia, cultura generale sulla salute e lingua italiana, seguito da un colloquio e dall’analisi di un caso studio. È richiesto inoltre il possesso dell’accertamento medico di idoneità specifica alla mansione.

Il corso è parzialmente a pagamento e la quota di contributo a carico dell’allievo sarà determinata in base all’ISEE in corso di validità. Per maggiori informazioni su requisiti, modalità di iscrizione e contributi è possibile contattare Enaip Asti al numero 0141.35.31.99 o all’indirizzo email csf-asti@enaip.piemonte.it.

Le eccedenze della mensa scolastica di Villanova d’Asti diventano cibo per gli animali del rifugio

Contrastare lo spreco alimentare con un gesto concreto di solidarietà verso gli animali. È l’obiettivo del progetto attivato dall’IC di Villanova d’Asti che, grazie a una collaborazione con Sodexo Italia, gestore del servizio di refezione scolastica, e con il sostegno dell’Amministrazione comunale, destina le eccedenze alimentari delle scuole ai volontari della L.I.D.A. di Cantarana d’Asti. Ogni settimana il cibo non somministrato nei refettori viene ritirato dai volontari per nutrire gli animali del rifugio.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia progettualità dell’istituto contro lo spreco alimentare, che ha coinvolto gli studenti nella campagna "NutriMenti sostenibili. Scuola in azione contro lo spreco alimentare". Attraverso percorsi didattici differenziati per età, bambini e ragazzi sono stati guidati a mettere in atto azioni pratiche per ridurre il cibo lasciato nel piatto e a cercare soluzioni per il suo riutilizzo. Al termine del percorso, nelle scuole secondarie è stata registrata una riduzione del 4% del cibo avanzato.

Con questo nuovo passo si raggiunge un ulteriore traguardo: la riduzione dello spreco relativo al cibo non somministrato, che grazie a una sinergia virtuosa tra scuola, amministrazione, azienda e territorio diventa un esempio di economia circolare applicata al cibo, a beneficio dell’ambiente e della comunità.

Redazione