Un risultato di prestigio internazionale per la squadra sportiva dei paracadutisti dell’Esercito, che ha conquistato la medaglia d’argento ai Wind Games, i Giochi mondiali del vento, disputati recentemente nel tunnel del vento di Empuriabrava, in Spagna. Tra gli atleti spicca il maresciallo astigiano Alessandro Binello, insieme a Andrea Cardinali, Stefano Falagiani, Marco Soro e Andrea Allamprese, tutti in forza al Reparto attività sportive della Brigata paracadutisti Folgore.
Il team italiano si è piazzato al secondo posto dopo 10 intensi round, superato di misura dalla squadra polacca e davanti alla formazione cinese. Tutte le squadre sul podio rappresentano le rispettive nazionali di Vertical Formation Skydiving (VFS), disciplina che prevede l’esecuzione di figure e prese in volo verticale, sia nel tunnel del vento (indoor) sia in caduta libera con lancio da quota 4.000 metri (outdoor).
Per i non esperti, il paracadutismo indoor è propedeutico all’attività tradizionale e consente agli atleti di affinare le tecniche di lancio e le figure di elevata difficoltà tecnica. L’introduzione delle gare indoor potrebbe presto portare il paracadutismo tra le discipline olimpiche. In ambito militare, l’attività indoor serve anche all’addestramento dei paracadutisti e dei professionisti delle forze speciali.
La squadra dell’Esercito si conferma una formazione di assoluto livello internazionale, imbattuta in Italia e vincitrice di decine di medaglie in gare mondiali ed europee, sia indoor sia outdoor. Il Reparto attività sportive – sezione paracadutismo, con sede a Pisa presso il Centro addestramento paracadutismo della Brigata Folgore, vanta atleti plurimedagliati e partecipa anche a eventi di prestigio nazionale e internazionale, tra cui Festa della Repubblica, G7 e celebrazioni delle Forze Armate.














