Attualità - 10 febbraio 2026, 07:20

Nuove imprese e lavoro autonomo, la Regione stanzia 4,7 milioni di euro

Finanziamenti a copertura totale per start-up e professionisti. Chiorino: "Una dichiarazione di fiducia per chi crea lavoro"

Arrivano nuove risorse per chi decide di scommettere sul proprio futuro professionale. La Regione Piemonte ha messo sul piatto 4,7 milioni di euro destinati a sostenere l'autoimprenditorialità, con l'obiettivo di trasformare la creazione d'impresa in una leva concreta per l'occupazione stabile. Le domande per accedere ai fondi potranno essere inviate a partire da lunedì 9 febbraio 2026.

La misura si configura come un vero e proprio strumento di politica attiva del lavoro. Il pacchetto di agevolazioni è stato disegnato per coprire il 100% della spesa ammissibile attraverso una formula mista: il 70% è coperto da fondi regionali a tasso zero, mentre il restante 30% è finanziato da risorse bancarie a tassi di mercato convenzionati. Per facilitare ulteriormente l'accesso al credito, è prevista anche una garanzia regionale opzionale, a costo zero, che copre l'80% della quota di finanziamento bancaria.

I fondi potranno essere utilizzati per finanziare investimenti materiali e immateriali indispensabili per l'avvio o lo sviluppo dell'attività. Rientrano tra le spese ammissibili l'acquisto di beni strumentali, macchinari, software, attrezzature e le opere necessarie per l'adeguamento dei locali.

Il bando si rivolge a una platea specifica: possono fare richiesta i lavoratori autonomi, le imprese individuali, le società di persone e le società di capitale che abbiano sede operativa in Piemonte e che siano state costituite da non più di 24 mesi. Tuttavia, la Regione ha voluto riservare un'attenzione particolare all'imprenditorialità femminile: per le lavoratrici autonome e le imprese a prevalente conduzione femminile, infatti, la finestra temporale per richiedere le agevolazioni è estesa fino a 36 mesi dalla costituzione.

Sull'iniziativa è intervenuta Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte, che ha ribadito la volontà politica dietro lo stanziamento: "Vogliamo guardare oltre all’atto amministrativo: questo bando è una dichiarazione di fiducia nel Piemonte che crea e che costruisce", ha dichiarato l'assessore. "Mettiamo in campo 4,7 milioni di euro per sostenere chi sceglie di non aspettare, ma di rimboccarsi le maniche e trasformare un’idea in lavoro e futuro. Con finanziamenti a tasso zero, garanzie regionali e strumenti concreti accompagniamo l’autoimpiego e la creazione d’impresa", ha aggiunto Chiorino, sottolineando poi come il supporto rafforzato alle donne sia "un atto di giustizia e di visione".

Per chi fosse interessato, la tempistica è cruciale. La procedura sarà gestita tramite uno sportello telematico gestito da Finpiemonte che aprirà ufficialmente alle ore 9 di lunedì 9 febbraio 2026. Le richieste saranno valutate in rigoroso ordine cronologico di arrivo fino all'esaurimento delle risorse disponibili. È fondamentale che la domanda venga presentata entro i termini di anzianità dell'impresa (24 o 36 mesi a seconda della categoria).

Tutti i dettagli tecnici, i requisiti specifici e la modulistica per la presentazione delle istanze sono consultabili sui portali ufficiali, in particolare nella sezione dedicata ai bandi sul sito della Regione Piemonte e sulla pagina specifica del sito di Finpiemonte.

Redazione