Attualità - 11 febbraio 2026, 18:05

Nizza Monferrato, insediato il Consiglio dei Ragazzi: la lezione di Palatucci tra memoria e impegno civile

In sala consiliare e al "Giardino dei Giusti" una mattinata con istituzioni e studenti per intrecciare partecipazione, Costituzione e responsabilità verso gli altri

Oggi, la sala consiliare di Nizza Monferrato ha accolto autorità civili, militari e gli studenti per l’insediamento del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un'occasione importante, che si è intrecciata con la memoria di Giovanni Palatucci, il questore morto a Dachau dopo aver salvato centinaia di ebrei dalla deportazione. Una scelta simbolica, voluta per legare l’impegno civico dei più giovani a una figura che ha fatto dell’umanità e del coraggio una linea di condotta, come sottolineato dal sindaco Simone Nosenzo: “Il valore umano delle persone, come nel caso di Palatucci, può essere un esempio per tutti. Il Consiglio dei Ragazzi è un organo che abbiamo pensato fin dal primo mandato ed è bello vedere che quest’anno le liste elettorali siano state condivise tra più scuole, in modo da creare un interscambio e un coinvolgimento più ampio”.

Parole condivise anche dal vicesindaco Ausilia Quaglia, che ha precisato l’importanza dell’impegno che i ragazzi metteranno nei due anni del Consiglio. Dunque, un primo passo verso la partecipazione attiva, come ha evidenziato anche il consigliere regionale Fabio Isnardi: “Per voi ragazzi sarà una bella esperienza, un primo avvicinamento alla politica - dice - Saprete offrire molti consigli all’amministrazione e siamo certi saranno ben ascoltati”.

Poi la parola è passata ai ragazzi: Stefano Varaldi, nuovo sindaco dei ragazzi, si è detto “onorato” del ruolo e ha annunciato sei obiettivi ispirati ai principi della Costituzione. Accanto a lui una squadra che rappresenta tre scuole diverse, segno, come ha ricordato il sindaco Nosenzo, di un lavoro condiviso.

Infine, a concludere la prima parte della mattinata, anticipando il tradizionale appuntamento al "Giardino dei Giusti", il questore di Asti Marina Di Donato ha richiamato la figura di Giovanni Palatucci: “Ricordiamo Palatucci per alcune parole chiave del suo insegnamento: umanità e coraggio. Le sue ultime parole, poco prima di essere arrestato dalla Gestapo, furono: ‘La Polizia significa vita, quella vita che serve ad aiutare il prossimo, la povera gente’”.

In ricordo di Giovanni Palatucci: la cerimonia al Giardino dei Giusti

Al “Giardino dei Giusti” le istituzioni e gli studenti hanno commemorato la figura dell’ex questore di Fiume Giovanni Palatucci, che perse la vita nel campo di concentramento di Dachau nel 1945.

Organizzato dal Comune insieme alla Questura di Asti, l’appuntamento ha messo al centro la memoria, tradotta nell’impegno di trasformare il ricordo in responsabilità civile durante la quotidianità. A proposito, il Capo di Gabinetto della Prefettura, Giuseppe Recupero, ha invitato a cambiare prospettiva nel racconto delle commemorazioni, non fermandosi all’orrore, ma valorizzando le responsabilità individuali.

 

A concludere la mattinata un pensiero rivolto ai ragazzi da parte del sindaco Simone Nosenzo: “Sono molto contento di questa iniziativa: legare il Consiglio comunale dei ragazzi a questo momento è stata una scelta intelligente. Cerchiamo di avere un indirizzo chiaro, solidale e, soprattutto, che non lasci indietro nessuno”.

Francesco Rosso