Di fronte a una tragedia che lascia senza fiato, le parole spesso faticano a bastare. Serve un segno tangibile, un momento di silenzio collettivo che abbracci chi resta e onori chi non c'è più. Per questo Canelli ha deciso di fermarsi. Sabato 14 febbraio, giorno in cui verranno celebrati i funerali di Zoe Trinchero, la città osserverà il lutto cittadino.
La decisione della sindaca Roberta Giovine non è solo un atto formale, ma l'interpretazione del sentimento profondo di una comunità intera, rimasta attonita e ferita dalla notizia dell'omicidio avvenuto lo scorso 6 febbraio a Nizza Monferrato. Un lutto che va oltre i confini comunali e unisce idealmente Canelli alla vicina Nizza e alla famiglia della vittima in un abbraccio di solidarietà e dolore condiviso.
Un invito al cordoglio diffuso
Il decreto sindacale parla chiaro: dalle 10, in concomitanza con l'inizio delle esequie, sono sospese tutte le manifestazioni pubbliche. Niente musica, niente eventi ludici o ricreativi su suolo pubblico. La città deve tacere per lasciare spazio al rispetto e alla riflessione.
L'amministrazione non si limita a imporre lo stop istituzionale, ma rivolge un invito accorato a tutti i canellesi. Cittadini, associazioni, commercianti e titolari di attività sono chiamati a manifestare la propria vicinanza "nelle forme ritenute opportune". Che sia abbassare una serranda per qualche minuto, spegnere un'insegna o osservare un attimo di raccoglimento, ogni gesto conterà per dimostrare che Zoe non è sola e che la comunità rifiuta con forza "la violenza perpetrata".
L'invito è anche quello, per chi potrà, di partecipare alle esequie che si terranno a Nizza Monferrato, per stringersi fisicamente attorno ai cari di Zoe in questo momento di buio. Un sabato di San Valentino diverso, segnato dal lutto, ma necessario per non dimenticare.
La salma di Zoe verrà cremata ad Asti.