Viviamo in un posto bellissimo - 14 febbraio 2026, 07:20

Viviamo in un posto bellissimo e ricco di opportunità

Puntata sul futuro del turismo nell’Astigiano, incentrata sul provare a trovare spunti e certezze di continuità della crescita spettacolare degli ultimi due anni

Le ennesime buone nuove sui flussi turistici nell’Astigiano arriveranno non prima di un paio di mesi, con la pubblicazione da parte dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte del rapporto statistico 2025. Le aspettative, un po’ di tutti gli addetti al settore, sono di veder confermato lo sviluppo a due cifre degli ultimi due anni. Sviluppo ancora importante delle permanenze, favorito dalla voglia dei turisti di condividere il nostro vivere, grazie all’esplosione dei posti letto delle residenze turistiche, quasi 15.000 sui 36.000 totali. 

Case affittate dai turisti, in gran parte stranieri, per ben più degli usuali due giorni delle altre tipologie di strutture ricettive, facendo schizzare alle stelle le permanenze in area. A metà dicembre scorso l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero aveva iniziato a ragionare sul futuro, in occasione dell’assemblea dei soci, con l’approvazione del piano operativo per i prossimi due anni. Le variabili però, in un settore così poco semplice come il turismo, sono infinite, così come la concorrenza da gran parte d’Italia, giusto per fermare l’analisi al solo ambito nazionale. Cosa succederà ai flussi turistici di Asti e dintorni credo sia una di quelle domande a cui sia proprio difficile rispondere con certezza. 

Quale futuro? In tutta onestà, al momento, io risponderei: boh. Fortuna che ho un caro amico, che da trent'anni legge i Tarocchi. Ogni tanto, più per gioco che per altro, metto alla prova le sue carte, uscendone il più delle volte stupito dalla concretezza e correttezza delle risposte. Usa la riproduzione del mazzo più antico e prezioso mai realizzato, i cosiddetti Tarocchi Visconti Sforza, commissionati nel XV secolo da Francesco Sforza, duca di Milano, al noto pittore e miniaturista Bonifacio Bembo per celebrare il decimo anniversario delle nozze con Bianca Maria Visconti. Il suo è pensare per immagini, tradurre un linguaggio che si serve di simboli per illustrare rapporti e scelte, fatte e da farsi, per rispondere a domande, piccole o grandi che siano. 

Un paio di giorni fa ho provato a chiedere lumi sull'oggi e sul domani del turismo astigiano e, anche in questo caso, le risposte sono state niente male. Nel condividerle, importante il metodo di lettura, definito a Croce Celtica semplificata, con sei carte a raccontare la situazione attuale e i principali problemi da affrontare, il passato e il futuro prossimo e le influenze positive o negative, oltre ad una carta esterna alla croce, riassuntiva, dell'esito finale.

Per la situazione attuale mi gira Il Diavolo rovesciato, rappresentazione chiarissima del messaggio, positivo, che il nostro territorio si stia riappropriando delle naturali capacità di attrarre turisti. A latere La Giustizia rovesciata, a rappresentare una certa mancanza di armonia, mancanza di equilibrio all’interno dell’offerta ricettiva, aggiungo io, per regole e tassazioni diverse tra le varie tipologie. Visione confermata da L’Appeso rovesciato che può indicare l’essere troppo concentrati su se stessi e non riuscire a vedere la situazione nel suo insieme, a non vedere, nel nostro caso, che le fortune del settore sono alla base di quelle dei singoli. 

Tant’è che arriva La Luna, girata, a rappresentare uno scarso gioco di squadra. Nonostante tutto questo, il quadro d’insieme è roseo come solo la carta de Gli Amanti può prospettare. Simbolo di buona unione, di forza attrattiva che unisce in una relazione due entità qualsiasi. Troppo facile leggervi la crescente comunione d’intenti tra le diverse realtà territoriali in gestione da parte del nostro Ente Turismo. Verdetto finale: La Forza. Di meglio non poteva arrivare. Carta che rappresenta un insieme di qualità come la perseveranza, la compostezza, il coraggio, la risolutezza e la capacità di lavorare con gli altri. Insomma, strada in discesa e dati dei futuri flussi turistici ancora in crescita. Intanto, prepariamoci a gratificarci con quelli dello scorso anno, di quanto esattamente lo scopriremo, in fondo, tra poche settimane.

Davide Palazzetti