Oggi pomeriggio, presso la Biblioteca Astense, si è conclusa l'edizione '25-'26 di Passepartout en hiver . L'appuntamento finale, intitolato "Compagni di viaggio", ha visto protagonista Franco Testore, che ha condotto il pubblico presente in un'immersione profonda nell'universo poetico e musicale di Bruce Springsteen.
L'incontro non si è limitato a una semplice cronistoria del rock, ma si è sviluppato come un percorso emotivo. L'idea centrale della narrazione è stata quella di presentare brani che non restano semplici canzoni, ma si trasformano in "strade da percorrere, storie da abitare, compagni di viaggio" . Attraverso un intreccio di parole, musica e memoria, Franco Testore ha delineato i contorni dell'America raccontata dal "Boss": un ritratto fatto di sogni e disillusioni, di dignità lavorativa, di ribellione e speranza .
Durante il pomeriggio, Springsteen è emerso non solo come una leggenda della musica internazionale, ma come un narratore capace di attraversare le generazioni, parlando in modo diretto e personale a chiunque ascolti . L'evento è stato pensato sia per i fan storici che per chi desiderava comprendere perché queste canzoni continuino a dire "qualcosa di essenziale sul nostro tempo" .
A suggellare il connubio tra cultura e territorio, la giornata è stata accompagnata dalla presenza di Beppe Luci, maestro birraio . La partecipazione di figure legate all'artigianato rientra nell'impegno congiunto della Biblioteca e della Cna Asti, volto a promuovere le eccellenze locali creando un dialogo tra il racconto artistico e il "saper fare" del territorio .
La rassegna Passepartout en hiver è stata realizzata grazie al sostegno del Comune di Asti, Fondazione CRT, Fondazione CRASTI, Reale Mutua e Team Service Asti.